CAMMINARE
Camminare nel vento su spiagge iridescenti….
Rubare bagliori di luce alla trasparenza dell’acqua…
Costruire ghirlande di sogni per rubare il tempo alla vita…
Ingannare il tempo della vita con un sogno che inganna la realtà.
DOLCEMENTE
Allargarsi dei confini della notte… dentro l’anima dolcemente si insinua un ricordo… e le ombre si sfanno.
COSE CHE FURONO
Petali di ciliegio dal giardino dell’Eden … scie in volo in quel che resta delle ore … tra le crepe del tempo fiorisce un bacio.
SERA DI APRILE
Trame dorate fili di sole intrecciati a riflessi di luna… una iridescente perla scivola via…. e la foglia scende ad accarezzare la terra: una mano sul mio viso… nevicata di petali nella sera di aprile
VORREI
Vorrei andare lontano, via dal tempo ladro, fuori dalla paura di perderti, oltre la lacerante attesa di te.
Vorrei andare dove l’eco della tua voce non arriva, dove il ricordo delle tue mani sparisce, dove tu non sei altro che un sogno sognato.
Ma io ti amo e resto.
E resto qui.
A sbriciolare minuti infiniti ad accantonare ore ferite a ricostruire un sogno non solo sognato.
A vivere in un tempo che non c’è.
E ad amarti.
SOGNI
Inventare nuove parole per disegnare l’amore che ho per te.
Creare arcobaleni di luci per tuffare dentro la voglia che ho dei tuoi occhi.
Disgregare sogni di colori per annullare la paura che ho di perderti.
PAROLE
Parole mai dette pescate dai gorghi più profondi…
Struggente magia di carezze sognate….
Inimmaginabile dolcezza di un bacio sfiorato….
Mi sciolgo dentro di te….
DENTRO LA NOTTE PROFONDA
Come l’ebbrezza di un sogno la dolcezza di una illusione la illusione di un sogno la tua vita ha sfiorato la mia.
In ginocchio l’ho vista scivolare via in silenzio.
GIUGNO 2006, PER M. GRAZIA
Il non passato della vita ritorna in incastri di sogni, in fughe di screziate sfumature, in inesauribili ricerche di luce che sembrano voler stemperare inconfessate solitudini.
La perla più tagliente scivola fra le dita, la conchiglia più iridescente sfuma accanto al cristallo più puro… la prorompente magia del corallo si stempera nel tenue bagliore dell’argento…
E’ il gioco delle perle di Grazia…
… o è il gioco della vita?
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Come citare questo articolo
Daniela Sarti. “Camminare nel vento”. Ventaglio Novanta, n. 37, 2008. https://ventaglionovanta.it/archivio/camminare-nel-vento/