La nascita di un nuovo stabilimento nell'area industriale-artigianale di Canda – sorta da qualche anno a fianco della superstrada Transpolesana in località "Cuori" – è un importante avvenimento per il paese ed è di buon auspicio per il futuro dell'economia dell'intera provincia di Rovigo.
Si tratta della "Canda spa" di Lorenzo Pasini, una ditta specializzata nella lavorazione di gas inerti nell'atmosfera, gas compressi e liquefatti per uso industriale. Nello stabilimento vengono trattati alcuni dei principali gas come l'ossigeno, l'azoto, l'argon e l'anidride carbonica; vengono trasformati dallo stato liquido a quello gassoso, quindi miscelati a seconda dell' uso specifico, generalmente di tipo industriale, e confezionati in bombole adatte al trasporto e all'impiego. Nel sistema produttivo vengono utilizzate tecnologie all' avanguardia.
Lo stabilimento è dotato di un impianto per la produzione in loco dell'acetilene, molto impiegato nell'industria metalmeccanica per le operazioni di saldatura e taglio.
L'inserimento di un produttore locale nel difficile mercato, qual è quello di gas a uso industriale, è un'ulteriore risorsa per le piccole e medie imprese del Nordest ed il rapporto diretto con un fornitore in grado di conoscere e capire, per esperienza diretta, le dinamiche aziendali di quest'area, è per esse un tangibile vantaggio.
E questa esperienza deriva da anni e anni di lavoro nella produzione dei gas da parte del titolare dell'azienda Lorenzo Pasini che ha voluto, con molto coraggio e ambizione, creare qualcosa di competitivo nel proprio paese d'origine dopo una vita spesa completamente in questo settore. E, come motivo di buon auspicio, ha scelto per la nuova ditta proprio il nome del paese natio.
Coraggio, grande impegno e caparbietà, ma anche soddisfazione per essere riuscito a costruire una struttura all'avanguardia e in concorrenza con le multinazionali.
Con questa opera, che porta lavoro e prestigio al Polesine, Pasini ha dimostrato di inserirsi a pieno titolo – come ha sottolineato il presidente della Regione Veneto, Giancarlo Galan, all'inaugurazione dello stabilimento – nel filone del "Veneto lavoratore, industrioso, temerario" che ha giocato d'azzardo sfidando problemi, ostacoli, difficoltà di ogni genere.
L'azienda, che dà lavoro a quattordici addetti, di cui due dirigenti, due funzionari di vendita, due impiegati e otto operai, è sorta su un'area di 18 mila metri quadrati, di cui circa la metà è coperta dagli uffici, dal magazzino, dallo stoccaggio e dagli impianti veri e propri. Questi impianti sono dotati di un'automazione avanzata che consente un'alta produttività e un eccezionale livello di sicurezza.
Oltre che nella provincia di Rovigo, la distribuzione avviene anche in quelle di Padova, Treviso, Verona e Ferrara direttamente, mentre, tramite agenzie, si estende anche in quelle di Venezia, Mantova e Vicenza. Vengono fornite pure Forlì, Ravenna, Rimini e la Repubblica di San Marino attraverso la Romagna gas, società controllata dalla stessa Canda spa.
Lorenzo Pasini, classe 1945, partì da Canda quando aveva sedici anni. Ora, dopo trent'anni di impegnativo lavoro, che lo porta a diventare dirigente nel settore della produzione di gas, ha voluto fare una sfida con se stesso e ha deciso di mettere in proprio l'esperienza acquisita. Ha trovato dei soci esperti nel settore, che hanno creduto in lui e nel suo talento imprenditoriale, ed è tornato nel suo comune di origine per impiantare questa nuova azienda, una proposta impegnativa che comporta una spesa di una decina di miliardi e che si trasforma in opportunità di sviluppo e di lavoro per il territorio polesano.
Oltre all'aspetto affettivo e all'aiuto ottenuto dall'Amministrazione comunale, che ha sveltito e semplificato tutti i problemi burocratici, la scelta di Canda è stata determinata – come ha detto lo stesso imprenditore – anche dal fatto che il comune si trova al centro del Polesine, è il baricentro di una importante zona tra le città di Padova, Verona, Mantova, Bologna, ed è relativamente vicino ai paesi dell'Est con i quali l'azienda lavora. La superstrada Transpolesana consente rapidi spostamenti e per questo Pasini auspica l'apertura del casello di Villamarzana, per un rapido congiungimento con l'autostrada A13 Padova-Bologna.
Per testimoniare l'attaccamento nei confronti del suo paese, l'azienda – ha sottolineato Pasini – è stata chiamata appositamente "Canda". In questa denominazione qualcuno ha voluto leggere scherzosamente "Capace azienda nella distribuzione dell'acetilene".
A questa sua creatura Pasini dedica tutto se stesso ed il suo tempo, domenica compresa. Viaggia molto per curare il mercato, specie nei paesi dell'Europa e dell'Est. Non ha hobby o altri interessi per mancanza di tempo. Quello che riesce a trovare tra un impegno e l'altro lo dedica alla famiglia. Ha una moglie, Laura, che insegna filosofia in un liceo classico di Ferrara, e due figli, Giacomo di 22 anni e Domenico di 12.
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Come citare questo articolo
Paolo Zambonin. “È nata Canda”. Ventaglio Novanta, n. 19, 1999. https://ventaglionovanta.it/archivio/e-nata-canda/