Alla presenza di un pubblico numeroso, è stata inaugurata lo scorso 26 gennaio 2020 la nuova sede della scuola di musica Eureka. Si trova in Via Romea Comunale 29, nello stabile gentilmente concesso, a titolo gratuito, dal dottor Luigi Crivellari, personaggio noto anche fuori dai ristretti confini regionali sia nel settore dell’imprenditoria (produzione e commercio mobili) che della cultura.
“Per me si è realizzato un sogno – ha esordito il direttore della scuola Gildo Turolla – e di questo ringrazio di cuore le tante persone che ci hanno dato una mano, soprattutto la famiglia Crivellari e in particolare Luigi che, da vero mecenate, ha ristrutturato i locali, rendendoli funzionali, e li ha messi a nostra disposizione”.
La scuola, nata da un progetto dell’associazione Città della musica presieduta da Gessica Reddi, opera con grande successo già da diversi anni a Taglio di Po, dove avrà a disposizione ancora più aule per l’insegnamento di musica, sia classica che moderna, con corsi di chitarra classica ed elettrica, basso, contrabasso, canto, pianoforte, tastiere, batteria, percussioni, clarinetto, flauto, sax, tromba, violino, ocarina e musica d’insieme.
Gli allievi saranno seguiti, da ottobre a maggio, dagli insegnanti nonché valenti musicisti: Gildo Turolla (violino e ocarina); Alessio Trapella (canto e basso); Linda Nordio (canto); Enrico Smiderle (batteria); Matteo Toso, Antonio Roman, Luca Camuffo e Nicola Fonsato (chitarra); Davide Gaiga e Paolo Garbin (pianoforte); Andrea Smiderle (tromba); Paola Bellettato (ocarina); Chiara Parolo (clarinetto).
“La musica – ha proseguito Turolla – è un dono grandissimo, che ci aiuta a vivere meglio e dà valore alla persona. Per realizzare questo progetto, c’è voluto l’impegno di tanti, in particolare di Luigi Crivellari, animato da una passione, un fervore e una generosità non comuni in un uomo, ma che ho scoperto essere doti comuni alla sua famiglia”.
Turolla è passato poi a un commovente ricordo di Emilio Crivellari, fondatore dell’omonima azienda, che visse proprio nella casa destinata alla scuola di musica, ubicata in quella che un tempo era la via principale di Taglio di Po (vi passava il Giro d’Italia) e che oggi, almeno in parte, torna ad animarsi.
“Vorrei – ha proseguito – ringraziare anche una persona che oggi è qui con noi, ma che non troviamo se la cerchiamo con gli occhi, ma se ascoltiamo, sì. Sto parlando di Emilio Crivellari, stiamo camminando dove lui ha camminato: questa è la sua casa, dove ha vissuto gioie e dolori e ha cresciuto i suoi figli Imelde, Luigi e Amalia. Vi invito a leggere il libro “Un secolo Crivellari”: lì si può conoscere Emilio, un uomo, che si è arricchito attraverso l’industria del legname e dei mobili. Ma non sto parlando di portafogli o conto corrente… ma della ricchezza vera, quella che si evince da ogni foto in bianco-nero del libro. Il rapporto umano con le persone e le dichiarazioni dei dipendenti che si sentivano in famiglia. Emilio Crivellari era un uomo ricco perché faceva come la musica: dava valore alla persona”.
Ora lo stabile torna a rivivere con una nuova destinazione. La sede di Eureka si presenta davvero accogliente: è dotata di un ampio salone, decorato su una parete da un simpatico murale disegnato dagli alunni della scuola media Maestri, e di salette insonorizzate, che garantiranno agli allievi la possibilità di studiare la musica e suonare gli strumenti in ambienti adatti.
A tal proposito Luigi Crivellari – proprietario dello stabile che egli ha messo a disposizione gratuitamente – ha precisato: “La sistemazione dei locali destinati alla scuola di musica è solo la prima tappa, cui seguirà il restauro completo della casa, dove sono nato e cresciuto respirando aria buona, e spero che possa essere utile anche ad altri”.
Il sindaco Francesco Siviero ha sottolineato: “Questo è un bell’esempio di collaborazione, di cui il nostro paese ha bisogno. E non deve essere un traguardo quanto piuttosto un punto di partenza per iniziare a ripensare a Taglio di Po com’era per avviare altre iniziative che possano proiettarlo verso il futuro che ci aspetta”.
Agli interventi ha fatto seguito la benedizione impartita dal parroco Don Damiano Vianello e il taglio ufficiale del nastro, salutato da lunghi applausi. Quindi un gradito buffet, il taglio della torta a tema musicale e un collettivo brindisi augurale.
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Come citare questo articolo
Anna Volpe. “Eureka”. Ventaglio Novanta, n. 61, 2020. https://ventaglionovanta.it/archivio/eureka/