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ATTUALITÀ - INIZIATIVE CULTURALI

Alessio Trapella

Il musicista tagliolese nell’Orchestra Giovanile “Luigi Cherubini” diretta dal maestro Riccardo Muti

di Anna Volpe

Ventaglio Novanta n. 46 2013 pp. 154–155

Chissà quante volte Alessio Trapella, il giovane e talentuoso musicista tagliolese, avrà accarezzato l’idea di suonare in un’orchestra prestigiosa! Pensare poi all’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini, diretta dal grande Riccardo Muti, sarebbe stato davvero chiedere troppo!

E invece, come per magia, un bel giorno il sogno si è trasformato in realtà!

“Ho avuto la fortuna di essere stato convocato ad aprile dell’anno scorso -racconta Alessio – perché l’assistente del Maestro mi conosceva e mi aveva sentito suonare. Il primo incontro con Muti è stato veramente emozionante! Un musicista davvero incredibile! Ma la cosa che mi ha colpito di più è l’energia che sprigiona e che riesce a trasmettere, nonostante i suoi settant’anni! Ovviamente è consapevole della posizione che occupa, quindi sa come farsi rispettare, anche perché non è facile gestire un gruppo di cinquanta ragazzi. La simpatia non gli manca di certo, anche se a volte deve un po’ tirare le redini per farci rimettere in riga. L’unica nota dolente, per me, è che al di fuori del palcoscenico è molto riservato. Mi piacerebbe, invece, poter scambiare qualche parola con lui in santa pace!”

Ma chi è Alessio Trapella?

Alessio Trapella è un musicista molto eclettico, che si divide fra musica classica e musica rock. Inizia il suo percorso giovanissimo, studiando tromba con il M° Mario Bisacco all’interno della scuola della Banda di Taglio di Po, poi come bassista elettrico e cantante comincia il suo percorso nella musica rock e successivamente si diploma in contrabbasso nel 2007 presso il Conservatorio Buzzolla di Adria con il massimo dei voti.

La musica classica lo ha portato a perfezionarsi seguendo delle master class di contrabbasso tenute da grandi maestri, e a suonare con numerose orchestre sinfoniche. Attualmente collabora con l’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini diretta dal M° Riccardo Muti, e con l’Orchestra J Futura di Trento, dove è primo contrabbasso.

Grazie a queste orchestre e ad altri gruppi di musica da camera, ha partecipato a numerosi festival e manifestazioni tenutesi in Italia e in tutta Europa, fra le quali Biennale di Venezia, Festival dei Due Mondi di Spoleto, Suoni delle Dolomiti, Ravenna Festival, Anima Mundi di Pisa, BargaFestival, Festival di Pentecoste di Salisburgo, Festival della Wallonie, Semana de Musica delle Asturie.

Alessio Trapella si dedica inoltre allo studio della composizione classica presso il Conservatorio di Musica di Adria. Svolge inoltre un’intensa attività concertistica anche come bassista elettrico. Il suo primo importante ingaggio è stato quello di entrare nei Deep Purple Tribute di Gianluca Tagliavini (PFM) e Max Magagni. Con loro si è esibito assieme a Ian Paice, batterista dei Deep Purple, diverse volte in molti palchi del nord Italia.

Forte di una spiccata versatilità e una bella presenza scenica, collabora assiduamente con cover-band di svariati generi con le quali tiene numerosi concerti su palchi di ogni genere. Entrato a far parte come voce solista nei Markonee, gruppo rock di Bologna, ha appena concluso di incidere un nuovo disco, dopo una tournèe in Inghilterra e negli Stati Uniti. Attualmente collabora con Daniele Tedeschi (ex Vasco Rossi), Alex De Rosso (ex Dokken) e Aldo Tagliapietra (cantante storico delle Orme) con il quale ha appena inciso un doppio disco “Unplugged”. Recentemente ha suonato inoltre con Giovanni Sollima (famoso violoncellista), Paolo Fresu, Elio (delle Storie Tese) e Don Airey (attuale tastierista dei Deep Purple).

Ma torniamo all’esperienza col Maestro Muti

“La prima serie di concerti – ci informa Alessio- li abbiamo fatti a Salisburgo nel maggio 2011 al Festival di Pentecoste fondato da Herbert Von Karajan, e successivamente nel luglio dello stesso anno abbiamo suonato al Ravenna Festival. Nell’ottobre del 2011 abbiamo poi avuto l’onore di suonare ad Oviedo, in Spagna, al cospetto di Felipe, principe delle Asturie ed erede al trono di Spagna. Siamo ritornati in Spagna nel marzo scorso per una serie di concerti al Teatro Real di Madrid e ora si è appena concluso l’ultimo appuntamento con l’Orchestra Giovanile, ovvero la trasferta di oltre dieci giorni a Buenos Aires”.

Esperienze davvero entusiasmanti che premiano l’impegno di un giovane polesano e fanno onore al suo territorio.

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Come citare questo articolo

Anna Volpe. “Alessio Trapella”. Ventaglio Novanta, n. 46, 2013. https://ventaglionovanta.it/archivio/alessio-trapella/

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