Cento e non li dimostra. Un detto comune che ben si confà al Liceo Scientifico “P. Paleocapa”, l’istituto rodigino che proprio nell’anno scolastico in corso, 2023-’24, ha raggiunto il traguardo di un secolo di vita, più attivo che mai ed in costante evoluzione verso nuove sfide.
Correva l’anno 1923, quando la Riforma Gentile, dopo il R. D. del 6 maggio per le linee generali della nuova scuola media, con il successivo R. D. del 9 settembre n. 1915, decretava la nascita dei nuovi Licei Scientifici nella scuola italiana, istituendo 37 Regi Licei Scientifici in altrettanti capoluoghi di provincia italiani.
In Veneto, erano quattro in tutto: oltre a Rovigo, le altre città che si poterono dotare di un Liceo scientifico furono Venezia, Padova e Verona.
Le disposizioni dei decreti attuativi della riforma prevedevano l’intervento dell’amministrazione provinciale e, in particolare, di quella comunale – allora guidata dal sindaco Ugo Maneo -, che si attivò per la predisposizione di una sede idonea, individuata nel palazzo Masatto, situato in via Silvestri al n. 23, così chiamato dall’ultimo proprietario, il cav. Luigi Masatto, dal quale il Comune di Rovigo l’aveva acquistato nel 1899 per adibirlo a Convitto femminile.
Debitamente ristrutturato, per renderlo funzionale al nuovo utilizzo, Palazzo Masatto rimarrà sede del Liceo Scientifico fino al 1954, quando il Paleocapa – a seguito anche dei gravi danni riportati nell’incendio del febbraio 1952 – si trasferirà in un nuovo stabile, appositamente costruito ex novo, in Via Parenzo; in seguito, ancora sostituito da un ulteriore nuovo edificio, più moderno e adeguato all’aumento della popolazione scolastica, nell’attuale sede in via A. De Gasperi (dal 1991, ultimata nel 2002), nel Quartiere della Commenda, dove ormai è concentrato il polo scolastico degli Istituti Superiori rodigini.
Tornando alle origini, va ricordato che, per l’allestimento di aule, laboratori e ogni altra struttura necessaria al funzionamento della nuova scuola, il Comune si avvalse della consulenza dell’ingegner Ferruccio Viola, allora preside dell’Istituto Tecnico, il quale ebbe un ruolo importante nella fase di gestazione del Liceo Scientifico di Rovigo. A lui, infatti, l’istituto liceale deve anche l’intitolazione all’ingegnere idraulico Pietro Paleocapa (1788-1869), unica altra scuola in tutta Italia, dopo l’Istituto Tecnico di Bergamo (città natìa del politico e ingegnere all’avanguardia di cui abbiamo parlato nel num. 62/luglio 2021 del Ventaglio).
Una data da ricordare è il 16 ottobre del 1923, quando per la prima volta la campanella diede inizio alle lezioni all’ancora detto “Regio Liceo”. Ma quanti erano gli studenti in quel primo anno, a fronte di un corpo docenti di sette unità compreso il preside?
Gli iscritti risultano 42: 38 maschi e 3 femmine, divisi in tre classi che non erano tre prime, ma una prima (di 6 studenti), una seconda (35 studenti) e una quarta con un solo studente, che sarà il primo licenziato dell’anno scolastico 1923-’24.
Nella prima decina d’anni – raccontati in un volumetto a cura dell’allora preside Giovanni Dall’Oglio – il numero degli iscritti rimase modesto sulle 77 unità e bisognerà attendere l’anno scolastico 1940-‘41 (l’anno della presidenza proprio di Ferruccio Viola), per arrivare alla formazione di due classi prime, con due sezioni A e B, e il successivo exploit degli anni Sessanta, con l’apertura degli accessi universitari, che vide l’aumento dei corsi e quinte di 36 studenti, oltre ad una percentuale femminile in crescita (le studentesse, tuttavia, dovevano indossare il grembiule, fare educazione fisica separate dai compagni e restare in classe durante la ricreazione). Rimaneva una provenienza selettiva: l’80% dei frequentanti erano figli di professionisti o proprietari terrieri e solo il 7% figli di artigiani o operai.
L’Istituzione scolastica è stata negli anni promotrice di vari eventi ed iniziative culturali, tra cui mostre didattico-documentarie, convegni e settimane di studi, pubblicazioni ed incontri con personalità; mentre diversi suoi allievi hanno raggiunto eccellenti piazzamenti – sia nel campo matematico-scientifico che umanistico – in varie competizioni scolastiche a livello regionale, nazionale ed internazionale; e molti di loro oggi occupano prestigiose posizioni dirigenziali o di ricerca in Italia e all’estero, portando alto il nome del Paleocapa nel mondo. Nel corso degli anni, il “Paleocapa” ha sviluppato una consolidata rete di rapporti di scambi culturali con numerose scuole dell’Unione Europea, interrotta solo nel periodo di Covid, ma già ripresa quest’anno. Molto apprezzati anche il Laboratorio Teatrale (dal 1991) ed il Coro della Joska (‘94), ormai pluritrentennali.
A seguito del riordino dei Licei (L.133 del 6.8.2008 e successivi), attualmente l’Istituto rodigino ha attivato tre piani di studio: Liceo scientifico, Liceo delle scienze applicate, Liceo scientifico ad indirizzo sportivo (nel 2010 e che proprio quest’anno raddoppia con due corsi), oltre alle nuove sperimentazioni: il corso di potenziamento in lingua spagnola e la curvatura biomedica.
Quanto alle celebrazioni del Centenario, sono iniziate già nel precedente anno scolastico 2022-‘23 con una serie di iniziative nell’ambito di “Aspettando il Centenario”: dalla quarta mostra sull’alluvione del ’51, nel novembre del ’22, insieme alla riedizione della pubblicazione “La nostra alluvione. Gli uomini e la terra” – che ha siglato un ventennio di ricerche sull’argomento – ad una serie di conferenze, che hanno visto protagonisti alcuni affermati ex studenti del Paleocapa; oltre a concorsi coinvolgenti i liceali e alla piantumazione di dieci piante (una per ogni decennio) nel giardino della scuola, offerte dalla Fondazione Banca del Monte di Rovigo.
Il tutto culminato nell’evento dell’anniversario, sabato 21 ottobre 2023, nella prestigiosa cornice del Teatro Sociale di Rovigo, patrocinato dal Comune, Assessorato alla Cultura, alla presenza di autorità, dell’attuale dirigente Cristina Gazzieri e del professor Virgilio Santato, che con la sua presidenza più longeva (ventun anni: 1989-2010) ha idealmente rappresentato i 31 presidi avvicendatisi in questo primo secolo: un’occasione per un felice ritrovo di ex studenti ed ex docenti nel rievocare, attraverso parole, immagini, musica e tanta emozione, la storia prestigiosa di questa scuola, il cui promettente futuro è ancora tutto da scrivere.
Utilizzo dei contenuti
Le informazioni contenute in questo articolo possono essere utilizzate come fonte per realizzare documenti, articoli, studi, ricerche e altri elaborati, anche mediante strumenti di intelligenza artificiale, a condizione che siano citati Ventaglio Novanta, l’autore, il titolo dell’articolo, il numero e l’anno della rivista e il collegamento alla scheda dell’articolo nell’Archivio Ventaglio.
La riproduzione integrale resta soggetta alla normativa sul diritto d’autore.
Come citare questo articolo
Rosanna Beccari. “I 100 anni del Liceo Paleocapa”. Ventaglio Novanta, n. 65, 2024. https://ventaglionovanta.it/archivio/i-100-anni-del-liceo-paleocapa/