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ATTUALITÀ - INIZIATIVE CULTURALI

Il granello di senape

La nuova associazione di Canda promuove attività culturali e formative secondo una prospettiva cristiana della vita

di Giulia Bacchiega

Ventaglio Novanta n. 62 2021 pp. 162–163

Da oltre un anno è nato a Canda un nuovo centro culturale denominato “Il granello di senape”; iniziativa avviata da alcuni parrocchiani che hanno condiviso l’idea con Don Torfino Pasqualin, amministratore della parrocchia San Michele arcangelo.

“Questa nuova realtà associativa, che si rifà al Progetto Culturale della CEI – spiegano il presidente Andrea Totolo e la vice presidente Anna Piccolo – si propone di promuovere attività culturali e formative, che mirino all’approfondimento e alla divulgazione di tematiche inerenti al campo storico, sociale, politico ed educativo, secondo una prospettiva cristiana della vita e alla luce del magistero della Chiesa, valorizzando la bella Sala della Comunità di Canda “Don Rodolfo Ravara”. L’idea di fondo – continuano – è testimoniare pubblicamente come la fede, se realmente vissuta, possa generare e diventare cultura. Il desiderio è quello di vagliare tutto e trattenerne il valore in un’analisi della realtà senza censure, spinti dall’esigenza di conoscere, di confrontarsi, per scoprire sempre di più se stessi e il mondo.”

Il centro culturale si propone di collaborare con il Consiglio Pastorale della parrocchia e con tutte le realtà esistenti nel paese, in un confronto aperto e costruttivo.

“Il Granello di Senape – sottolineano il presidente Andrea Totolo e la vice presidente Annamaria Piccolo – è un’associazione aperta a tutti i parrocchiani che abbiano a cuore la testimonianza della fede nella vita civile e culturale del nostro paese.”

Il covid non ha di certo facilitato le attività del giovane “Granello” tuttavia, durante l’estate, è stata organizzata un’uscita nei territori basso polesani. Ad Ariano nel Polesine si è giunti per vedere gli scavi e conoscere la suggestiva storia di San Basilio, chiesa romanica eretta dai benedettini nel IX secolo in un territorio abitato già tra il IV e V secolo in cui esisteva la più antica comunità cristiana del Polesine. Da lì si è partiti alla volta del Delta e, dopo aver assaporato le delizie del pesce locale, attorno ad una sorridente tavolata, si è esplorato parte del territorio deltizio con la barca, dove si è potuto godere delle bellezze naturalistiche approfondendo anche l’aspetto storico e culturale che ne ha reso possibile lo sviluppo a partire dal Taglio di Porto Viro avvenuto nel 1604.

Nell’ottobre 2020 il Granello ha proposto ad un nutrito gruppo di candesi e amici dei paesi limitrofi una delle tre vie della Minor Hierusalem di Verona. Nel Medioevo – infatti – alcune chiese di Verona furono pensate come parte di un piano urbanistico che si voleva parallelo ad alcuni luoghi della Terra Santa. La fondazione “Verona Minor Hierusalem”, promossa dalla Diocesi, ha riproposto attraverso tre percorsi di rinascita, del cielo, della terra e dell’acqua, le antiche vie dei pellegrini.

Verona, piccola Gerusalemme, con le sue bellissime chiese offre, grazie ad un articolato e competente esercito di volontari, tre visite che conquistano per bellezza, spiritualità e straordinaria arte. I percorsi nella città scaligera si effettuano a piedi, e ci parlano anche di antiche vie romane, del cardo e del decumano al cui incrocio si trova la splendida Piazza delle erbe. Pellegrinaggi da vivere, respirando l’aria e ammirando le chiese, piccole e grandi, di una città che ripropone l’anima e la spiritualità medievali.

Sempre in ottobre il centro culturale Il Granello di Senape ha organizzato la visita alle mostre multisensoriali allestite presso l’ex ospedale psichiatrico di Granzette “I percorsi della pazzia”, “Vajont” e “Il silenzio assordante di Chernobyl”. Il successo, anche in questo caso, è stato immediato per l’importanza dei temi trattati nei sapienti allestimenti delle diverse mostre. I luoghi dell’ex manicomio di Granzette invitano non solo al silenzio ma anche al fare memoria ed è proprio questo l’intento dell’associazione che le gestisce denominata “I luoghi dell’abbandono”.

L’ultima creazione del centro culturale di Canda, all’inizio del 2021, è il video realizzato in memoria del maestro Carlo Barbierato. “E’ stato un onore e un piacere – afferma il presidente Andrea Totolo – poter lavorare su un progetto che restituisse a tutti il profilo di un musicista straordinario come Carlo Barbierato.” Il video ha ottenuto in un paio di settimane duemila visualizzazioni ed è disponibile sull’omonimo profilo facebook. “Un successo atteso – commenta il presidente – data la statura di Carlo, straordinario musicista e caro amico”. Il video è stato interamente girato a Canda grazie alle riprese di Riccardo Destro, alle parole di Giovanni Chioldin intervistato da Sabina Celio, alla voce narrante di Emilio Milani e alla regia di Manuela Tavian. Nel video dopo la ricostruzione della vita del maestro – parte della quale trascorsa, nei periodi estivi, a villa Trombin – Giovanni Chioldin, suo amico e allievo ci presenta il profilo di Carlo, unitamente ad aneddoti e ad approfondimenti interessanti sulla musica così tanto amata dal maestro. Emerge la fisionomia di un musicista instancabile, organizzatore di innumerevoli rassegne organistiche nelle chiese polesane. Il percorso del Granello continua. “Le idee e i progetti del centro culturale sono moltissimi, – conclude il presidente Totolo – l’aver intrapreso la via digitale faciliterà la realizzazione di altri eventi nell’attesa di poter tornare alla normalità. Il messaggio che, tuttavia, noi del Granello di Senape vogliamo dare è di continuare ad interpretare la realtà e ricavarne chiavi di lettura per crescere nella fede e nella conoscenza affinché non siano atti solitari ma sempre eventi di comunità”.

Per informazioni www.facebook.com/ilgranellocanda; www.instagram.com/granellocanda/ cell. 3472105535 email: granellodisenape@terraqueo.it

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Come citare questo articolo

Giulia Bacchiega. “Il granello di senape”. Ventaglio Novanta, n. 62, 2021. https://ventaglionovanta.it/archivio/il-granello-di-senape/

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