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POESIA

Il mondo come armonia

Incontro con Angioletta Masiero

di Ventaglio Novanta

Ventaglio Novanta n. 3 1991 pp. 135

Iscritta all'Albo dei Giornalisti del Veneto dal 1982, Angioletta Masiero, è redattrice e collaboratrice di varie riviste e periodici culturali.

Da una quindicina d'anni si occupa di poesia; ha recensito poeti e scrittori e presentato in catalogo pittori e scultori. Molti sono i premi che ha conseguito in importanti concorsi letterari nazionali ed internazionali.

Sue liriche in lingua ed in vernacolo sono inserite in oltre quaranta antologie e cataloghi artistici. Ha scritto saggi di storia locale tra cui «Donne Polesane nella Resistenza» pubblicato dalla «Minelliana» nel volume «Polesine e Resistenza» – 21/23 Studi Polesani.

Ha frequentato per diversi anni i corsi di violino, pianoforte e canto al Conservatorio «F. Venezze» di Rovigo. Ha studiato dizione e recitazione sotto la guida di Giorgio Albertazzi, e seguito corsi di fonetica, dizione espressivi e dizione poetica a Venezia e a Bologna. Tiene recitals sia come voce recitante solista che accompagnata da strumenti musicali.

Il Centro di Poesia, Arte e Letteratura Italiana presieduto da Umberto Casu, le ha conferito, nel 1982, il «Premio Internazionale una vita per la poesia».

Ci incontriamo con l'autrice per una breve intervista.

– Da quanto tempo si occupa di poesia e narrativa?

“Da diversi anni. Ho iniziato giovanissima ad amare la poesia, la lettaratura, l'arte in genere. La prima poesia l'ho scritta a undici anni. Poco più che adolescente ho iniziato a vincere i primi concorsi nazionali importanti e, da allora, ho continuato quest'attività che amo e che mi ha regalato grandi soddisfazioni”.

– I giovani amano la letteratura e l'arte?

“Ho avuto modo di tenere recitals nelle scuole medie e superiori, e ho riscontrato un notevole interesse da parte dei giovani per i classici e per la musica. Attualmente sono la responsabile del gruppo «Rovigo Arte» aderente all'associazione culturale "Dante Alighieri". Questo gruppo ha come finalità la divulgazione della letteratura italiana e straniera presso le varie scuole della provincia. Insieme ad alcuni amici musicisti ho dato vita ad un tipo di recital formulato appositamente per i giovani; è importante, a mio avviso, che questi ultimi abbiano l'opportunità di avvicinarsi alla musica ed alla letteratura in un modo diverso da quello proposto dagli attuali programmi d'insegnamento. I ragazzi devono comprendere che la cultura e l'arte sono fondamentali per l'uomo, per la sua crescita spirituale e per la sua formazione. Se togliamo agli uomini l'arte li derubiamo di valori universali, li priviamo della fantasia, del gusto creativo, delle idealità più alte e significative”.

– A quali valori non rinuncerebbe mai?

“All'autonomia creativa, alla libertà dello spirito”.

– Che cosa le dà maggiormente fastidio?

“L'ignoranza, la volgarità, la prepotenza, l'insensibilità”.

– Quale scrittore contemporaneo predilige?

“Michel Quoist, per la profondità dei contenuti e la bellezza delle immagini”.

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Come citare questo articolo

Ventaglio Novanta. “Il mondo come armonia”. Ventaglio Novanta, n. 3, 1991. https://ventaglionovanta.it/archivio/il-mondo-come-armonia/

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