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ATTUALITÀ - INIZIATIVE SOCIALI E CULTURALI

Il Polesine dal cielo

Importante manifestazione per ricordare il centenario del primo volo

di Livia Casetta

Ventaglio Novanta n. 26 2003 pp. 146–149

Nei giorni che precedono la manifestazione c’è sempre un gran fermento all’aviosuperficie di S. Apollinare. Organizzare una festa così importante non è cosa da poco per i soci del locale Aeroclub “Luciano Baldi” di Rovigo che da otto anni ripropone questa interessante e spettacolare manifestazione aerea dal titolo “Il Polesine dal cielo”, indirizzata a tutti gli appassionati di questo sport e aperta al pubblico rodigino.

I festeggiamenti si sono aperti sabato 20 luglio con l’inaugurazione della mostra allestita al Centro commerciale “La Fattoria”, che anche quest’anno ha rinnovato la sua collaborazione. Sono stati esposti al pubblico: un deltaplano a motore, un aliante, un motore stellare e una copia fedele del mitico Flyer dei fratelli Wright costruito da Giancarlo Zanardo e unica macchina ancora in grado di volare.

Presso il Centro commerciale si è svolta inoltre un’importante conferenza dal titolo “A cento anni dal primo volo” a cui sono intervenute alcune autorità rodigine nonché i presidenti dell’Aeroclub di Rovigo, Renzo Marangon, dell’Aeroclub d’Italia, Mario Testa e i comandanti Zanardo e Fornaciari.

Questi ultimi hanno interessato la platea con il loro nutrito bagaglio di esperienze, sia come piloti che come costruttori di copie di aerei d’epoca il primo e come appassionato del volo di montagna il secondo.

Particolare attenzione è stata posta alla importante ricorrenza del centenario del primo volo, compiuto nel 1903 dai fratelli Wright, che percorsero trentasei metri di pista all’altezza di poche decine di centimetri con un Flyer la cui replica è stata portata in volo appunto dal comandante Zanardo.

Nello stesso pomeriggio in cui si svolgeva l’interessante conferenza, un elicottero decollava ripetutamente dal piazzale de “La Fattoria” compiendo voli turistici su Rovigo e dintorni per il piacere e la curiosità di tutti i cittadini che volevano provare questa entusiasmante esperienza.

Contemporaneamente, all’aviosuperficie, un esercito di volontari aviatori ripuliva e ordinava i due hangar, uno per contenere gli ultraleggeri, l’altro per ospitare i tavoli e le panche per il convivio dei numerosi ospiti che sarebbero arrivati l’indomani con i propri aerei dai vari Aeroclub più o meno lontani. Neanche le signore, mogli di così intraprendenti soci, sono state risparmiate da questa piacevole fatica: trasformata la Club house in una vera e attrezzata cucina, si sono esibite per giorni nella preparazione di ravioli, torte e ogni altro ben di Dio per appagare i palati dei graditi ospiti.

Alla fine tutto era pronto, l’organizzazione aveva funzionato ancora una volta, e la festa poteva incominciare. Infatti domenica 21 luglio, sin dalle prime ore del mattino, tutti gli aerei e i deltaplani del Club erano schierati ai margini della pista in segno di benvenuto a tutti i partecipanti che arrivavano con i loro mezzi, volteggiando leggeri nel cielo prima di atterrare. Il pubblico, trovato un ampio spazio dove parcheggiare le auto, è accorso numeroso e ha contribuito a rendere questa giornata variopinta e gioiosa.

Le esibizioni aeree si sono succedute una dopo l’altra per tutto il pomeriggio, culminando con le acrobazie di Loreto Iampieri con il suo Pitts special e di una pattuglia formata da quattro Iak; per finire la spettacolare performance del comandante Zanardo che, al comando del suo triplano da caccia Fokker DR1, replica di quello del Barone Rosso, ha simulato epiche battaglie aeree della 1a Guerra Mondiale.

A fine giornata, con questo incredibile spettacolo negli occhi e nel cuore, si poteva leggere nei volti della gente, che pigramente lasciava l’aviosuperficie, molta soddisfazione perché il pranzo era stato ottimo, la giornata bella, la festa piacevole e soprattutto gli aerei e i voli entusiasmanti.

Beh!, arrivederci al prossimo anno.

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Come citare questo articolo

Livia Casetta. “Il Polesine dal cielo”. Ventaglio Novanta, n. 26, 2003. https://ventaglionovanta.it/archivio/il-polesine-dal-cielo/

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