«La campagna è in campagna. La Bottega non è un supermercato: dietro ad ogni prodotto c’è una famiglia ed una storia. La Bottega nasce perché ci sono dei produttori agricoli». Così si è espressa con molta determinazione Giovanna Gioli, responsabile della nuova “Bottega di Campagna amica” Coldiretti, in un simpatico siparietto col presidente nazionale del Consorzio produttori, Claudio Filippuzzi, che, giunto a Gavello per l’inaugurazione della bottega, ha ricordato come: «Questo sito è fuori da tutti gli standard del negozio. Quando l’ho visto la prima volta non ci credevo, ma adesso penso che funzionerà perché c’è Giovanna. Il luogo non conta quando si sa interpretare al meglio il proprio mestiere».
Così, il 15 settembre scorso, nella profonda campagna di Gavello, al largo da tutte le rotte commerciali note, sono convenute alcune centinaia di persone proprio per l’inaugurazione della nuova Bottega di Campagna amica, che si trova nella sede dell’azienda agricola Galassa di Lorenzo Zecchin e Giovanna Gioli.
Il punto vendita, che presenta esclusivamente prodotti agricoli di imprese Coldiretti certificate di varia provenienza nazionale, si inserisce nella rete delle ormai 178 botteghe, a marchio unico Campagna amica, aperte in tutta Italia (è la quinta in Veneto).
L’inaugurazione
La cerimonia del taglio del nastro ha sorpreso per l’affollamento di persone che, fin dal mattino, erano intente a fare la spesa e ad assaggiare le delizie gastronomiche. Alcuni produttori erano arrivati dalle Marche, piuttosto che dal modenese o da Belluno, pur di presentare direttamente le loro tipicità: dalla Visciolata, liquore di ciliegie selvatiche dei contadini marchigiani, alla birra artigianale Stradora fatta con luppolo e orzo coltivato e lavorato in azienda, alle confetture di piccoli frutti raccolti a mano, al Parmigiano reggiano Dop con la faccia dell’allevatore, al radicchio sbiancato e messo in composta.
Tante le autorità presenti che hanno espresso il loro pieno consenso all’iniziativa: il presidente di Coldiretti Mauro Giuriolo, il direttore di Coldiretti Veneto, Enzo Pagliano, il vicesindaco di Gavello, Giuseppina Mantovani, l’assessore provinciale all’Agricoltura, Claudio Bellan, il vicepresidente della Camera di commercio Valentino Bosco, il Consvipo col presidente Angelo Zanellato, l’assessore provinciale al Turismo Laura Negri, Paolo Rigoni per la condotta Slow food Rovigo, il Consorzio agrario Nord est, l’Auser di Papozze ed il sindaco papozziano Diego Guolo, il Ceod e tanti altri.
Dopo i discorsi inaugurali ed il taglio del nastro ha preso il via una gigantesca degustazione per 200 persone con tutte le prelibatezze che la campagna può dare. Per i bambini e per i grandi l’Associazione Avela ha organizzato giri in calesse e cavallo, mentre tre su un banchetto esterno Alex Donegà aveva in esposizione dei modellini perfetti in scala di trattori e macchine agricole.
La Bottega di Gavello
La Bottega è allestita all’interno di un magazzino aziendale della Galassa, in via Guccia 12 a Gavello.
Sono 120 metri quadri di esposizione. Gli arredi sono volutamente minimali per dare spazio ai prodotti, curati dall’architetto Lisa Pavanello, e fatti coi materiali di uso quotidiano: casse della frutta, bancali ed un inatteso albero di platano centrale che s’innalza maestoso al centro dello spazio vendita e che – si accettano scommesse, conoscendo Giovanna Gioli – sarà certamente l’elemento più variabile della scena.
Si è voluta ricreare l’atmosfera della campagna dentro il negozio. D’altra parte, non è un negozio convenzionale, ma un punto d’incontro tra produttori e consumatori per acquisti consapevoli e sapori quasi elitari.
I produttori che riforniscono la Bottega sono una cinquantina, tutte aziende certificate Campagna amica, contattate e selezionate personalmente da Giovanna Gioli. Sono rappresentate tutte le eccellenze italiane e tutti i generi merceologici agricoli: salse e sottoli siciliani e pugliesi, riso di Novara, di Isola della scala e del Delta, pasta di grano duro e all’uovo marchigiana, passate di pomodori bio di Foggia, oli extravergini d’oliva umbri e liguri, vini veneti, siciliani, toscani, emiliani e perugini, i pistacchi di Bronte, la lenticchia di Onano (presidio Slow food), i frutti di bosco dal bellunese e, poi, farine, marmellate, birra agricola, visciole in composta dall’anconetano, le soppresse venete e, ancora, il comparto fresco con formaggi, il Parmigiano reggiano Dop da Reggio Emilia, carni bianche e rosse, pescigatto e trote, frutta e verdura secondo stagione (compresa l’Insalata di Lusia Igp e l’Aglio bianco polesano Dop) e, infine, saponi agli oli vegetali da Vibo Valentia e Urbino.
Fornitori della Bottega possono essere solo aziende agricole certificate Punto Campagna amica, i cui prodotti e processi di produzione sono controllati e garantiti da Fondazione Campagna amica, Consorzio produttori e Csqa di Thiene (ente terzo di certificazione). I fornitori sono associati nel Consorzio produttori di Campagna amica e accreditati a conferire i prodotti alle Botteghe.
La Bottega resterà aperta tutti i giorni, compresa la domenica, dalle 8 alle 20.
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Come citare questo articolo
Beatrice Tessarin. “La Bottega di Campagna Amica”. Ventaglio Novanta, n. 46, 2013. https://ventaglionovanta.it/archivio/la-bottega-di-campagna-amica/