Il variegato mondo dell'associazionismo annovera, a Badia Polesine, un gruppo denominato "La Pozza".
Sorta nel 1989, questa associazione ha scelto il proprio nome derivandolo da quello di un vecchio ed ormai scomparso quartiere cittadino ubicato in una zona palustre originata da una rotta dell'Adige e popolato da gente la cui attività era in stretta connessione con il fiume.
Come recita l'articolo 2 dello statuto, l'Associazione, che prescinde dalle convinzioni religiose, filosofiche e politiche di ognuno, si prefigge, attraverso un programma didattico-culturale lo scopo di promuovere l'approfondimento e la diffusione della cultura locale.
Nel rispetto di questo punto fondamentale che ne regola e ne identifica l'attività, La Pozza si è adoperata in diversi campi, proponendo mostre, incontri dibattiti e concerti nell'intento di attirare la curiosità e l'interese del maggior numero di gente possibile.
"In questi otto anni di vita, ha testimoniato il suo giovane presidente Devid Rizzi, abbiamo cercato di offrire ai badiesi iniziative che fossero interessanti ma allo stesso tempo che sapessero diffondere la cultura locale in modo diverso, divertente e aperto a tutti. L'associazionismo badiese è molto attivo grazie ai numerosi gruppi che vi operano: sono convinto però che ci siano ancora moltissime persone, ed in particolare molti giovani, che desiderano impiegare utilmente il loro tempo libero divertendosi; per questo motivo il mio invito è che contattino e conoscano la nostra o le altre associazioni, sarà senz'altro un arricchimento reciproco".
Il Consiglio Direttivo della "Pozza", in carica fino al '98 è compsoto da: Devid Rizzi presidente, vicepresidente Adelaide Malfatto, segretario e tesoriere Giorgio Cicogna, consiglieri Cristiano Bendin, Giuseppe Ferracin, Enrico Cagnoni e Samanta Previero. Un cast estremamente giovane (tranne qualcuno con un po' più di esperienza sulle spalle) che ha dimostrato di avere idee chiare, dinamicità e voglia di fare. Ne fa fede l'attività di questi ultimi due anni: dibattito tra i candidati-sindaco in occasione delle elezioni amministrative, una mostra di radio d'epoca in occasione del centenario della radio, una serata di musica lirica, un corso di recitazione teatrale, una rassegna giornalistica sui fatti e curiosità accaduti a Badia negli ultimi cento anni e ancora una mostra sulla teatralità badiese e sui luoghi di teatro, un corso di acquerello e la pubblicazione del primo volumetto "La lingua badiese".
Per l'immediato futuro l'Associazione ha in cantiere diversi progetti, che, opportunamente valutati e discussi, troveranno nella concretizzazione il sicuro gradimento degli aderenti all'Associazione in primo luogo, ma certamente anche l'apprezzamento e il favore del pubblico.
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Come citare questo articolo
Vinicio Ferrigato. “La Pozza”. Ventaglio Novanta, n. 15, 1997. https://ventaglionovanta.it/archivio/la-pozza/