A Palazzo Roverella dal 29 aprile al 2 luglio 2017 è stata allestita al piano nobile, la mostra Gabbris. Un’avventura artistica e umana per ricordare e omaggiare il maestro Gabbris Ferrari, a due anni dalla scomparsa.
Voluta dalla Fondazione Banca del Monte di Rovigo, in collaborazione con diversi Enti, la mostra, curata da Sergio Garbato, espone diverse opere selezionate tra la corposa produzione del maestro polesano con l’intento di presentare uno spaccato della sua composita attività artistica.
Gabbris Ferrari era conosciuto ed apprezzato nella sua terra, a cui ha dato molto del suo impegno, anche ricoprendo ruoli di amministratore della città, ed era molto stimato oltre i confini provinciali. E’ stato ideatore di luoghi di cultura come la Pescheria Nuova e il Museo dei Grandi Fiumi, di cui è riconoscibile l’impronta della sua moderna concezione espositiva e didattica.
Ferrari ha dedicato un lungo periodo alla pittura e, intorno agli anni ottanta del secolo scorso, ha orientato il suo lavoro verso il teatro, fino a farlo divenire la sua attività preminente. Come scenografo ha curato molti allestimenti prima per il Teatro La Fenice e il circuito dei teatri veneti, poi per molti altri teatri italiani e stranieri. Ha esteso la sua attività, oltre alla lirica, anche alla danza per la quale ha scritto testi per coreografie, e alla prosa, realizzando allestimenti importanti. Era anche illustratore, costumista e drammaturgo. In diverse occasioni ha curato anche la regia dei suoi spettacoli. E’ stato docente di scenografia all’Accademia delle Belle Arti di Urbino, che ha diretto per anni, e successivamente all’Accademia delle Belle Arti di Venezia dove ha allestito un corso di teatro con laboratori. Naturalmente predisposto per la didattica partecipava con entusiasmo ad iniziative con protagonisti i giovani, dimostrando un naturale capacità come talent scout.
La mostra, che porta semplicemente il suo nome, è intesa, secondo gli organizzatori, quale doveroso omaggio della sua città al maestro polesano. La Fondazione Banca del Monte di Rovigo con questa iniziativa prosegue il progetto di valorizzare e di divulgazione dei talenti del Polesine e, nello specifico, della poliedrica personalità dell’artista che amava sperimentare e cimentarsi nelle molteplici forme espressive. Nel tempo la Fondazione ha goduto della sua collaborazione per la realizzazione di diverse proposte artistiche e culturali, oltre che annoverarlo tra i componenti dei propri organi statutari.
La vulcanica attività del maestro è rappresentata in mostra dalle diverse forme espressive con cui Gabbris Ferrari si è cimentato, sempre con passione e curiosità: dalla scenografia alla didattica, dalla pittura alla scultura, dalla grafica all’illustrazione. La sua vivacità artistica e culturale, la complessità e la varietà della sua instancabile ricerca e produzione è esplicata con la stampa del catalogo che raccoglie le immagini delle opere esposte e di altri lavori. Il catalogo, tra l’altro, vanta contributi di critici d’arte e di qualificati studiosi. Inoltre, la pubblicazione è resa ancora più dalla presenza di testimonianze, professionali e umane, di chi conosciuto Gabbris e con lui ha lavorato nei vari ambiti professionali.
Nell’intento di valorizzazione la personalità artistica e umana di Gabbris Ferrari, collegati alla mostra, la Fondazione Banca del Monte di Rovigo promuove e realizza ulteriori eventi rivolti alla cittadinanza e a quanti vogliano approfondire la conoscenza di una figura eccellente del nostro territorio, sia per un pubblico adulto sia per i giovani.
Dopo l’inaugurazione della mostra – avvenuta sabato 29 aprile alle ore 17,30 con la presentazione istituzionale presso l’Accademia dei Concordi e la successiva visita guidata a Palazzo Roverella – sabato 27 maggio alle ore 10 presso la Sala Oliva dell’Accademia dei Concordi la Fondazione ha organizzato la conferenza Gabbris, la figura e l’opera con relazioni di personalità del mondo del teatro e della critica d’arte; mentre per tutto il periodo di allestimento la Fondazione mette a disposizione degli istituti scolastici superiori del Polesine un servizio di visite guidate gratuite, precedute da un breve incontro introduttivo, a cura di CeDi onlus.
La mostra Gabbris. Un’avventura artistica e umana è rientrata nella manifestazione Maggio Rodigino, che ha visto riunite in un unico cartellone importanti ed interessanti proposte culturali, alcune delle quali inedite, ad opera di istituzioni ed associazioni, tra cui il Conservatorio che ha messo in programma, sabato 13 maggio alle ore 18 in Accademia dei Concordi, il concerto musicale Variazioni sul nome Gabbris, composizione di Franco Piva, collaboratore per decenni del maestro Ferrari.
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C. M.. “Omaggio a Gabbris”. Ventaglio Novanta, n. 55, 2017. https://ventaglionovanta.it/archivio/omaggio-a-gabbris/