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AMBIENTE - TURISMO - CULTURA

Polesine: è tempo di turismo

Presentata la guida del Touring per un territorio unico, connotato da eccellenze sul piano della natura e dell’arte

di Lino Segantin

Ventaglio Novanta n. 39 2009 pp. 52–53

L’imprimatur alla vocazione turistica della provincia di Rovigo è giunto – autorevolmente all’inizio di questo 2009 – dalla pubblicazione del Touring Club Italiano: un bel volume della apprezzata serie le Guide d’Italia, collana conosciuta anche come “le guide verdi del T.C.I.” per il caratteristico colore della copertina plastificata. Vi campeggia il titolo “Rovigo e provincia”, accompagnato dal sottotitolo “Il Polesine e il Parco del Delta del Po”, a chiarire subito la vocazione naturalistica che connota il territorio. Una caratteristica esclusiva, questa, ulteriormente evidenziata sul retro copertina, dove all’eccellenza ambientale si accompagna una notazione circa gli aspetti artistici: “Un territorio unico per gli irripetibili scenari di acqua e terra, e insieme per le peculiarità storiche ed artistiche, tra Venezia e Ferrara”.

A dare il benvenuto alla guida del Touring, all’Accademia dei Concordi è accorso il pubblico delle grandi occasioni, mentre – dopo il saluto del presidente Antonio Costato – è toccato ai rappresentanti degli enti, che hanno concorso alla realizzazione, sottolineare la piena soddisfazione per il risultato dell’attesa iniziativa. A cominciare da Adriano Buoso, presidente della Fondazione della Banca del Monte, istituzione che, oltre ad un cospicuo finanziamento, si è assunta l’onere di coordinare l’iniziativa. Una pubblicazione – ha sottolineato Buoso – che evidenzia come la terra tra Adige e Po sia caratterizzata da “elementi identitari forti, e da ‘primazìe’ e punti di eccellenza riscontrabili in tutte le aree del Polesine”.

Per il comune di Rovigo ha portato il saluto il sindaco Fausto Merchiori che ha indicato la pubblicazione come un utile strumento di promozione di un territorio nel quale è riscontrabile una apprezzabile qualità della vita, mentre l’assessore Nadia Romeo ha ringraziato la Fondazione per l’utile lavoro di coordinamento a monte della realizzazione della guida, la cui missione è quella di agevolare l’incontro dei turisti col peculiare territorio polesano e la sua gente.

Il console provinciale del T.C.I. Pavanello ha evidenziato la straordinaria opportunità, per il Polesine, rappresentata dalla guida diffusa su tutto il territorio nazionale tramite la rete del Touring. Gli ha fatto eco l’assessore provinciale al turismo Laura Negri sottolineando il valore della pubblicazione che intende promuovere una provincia ormai caratterizzata da buone infrastrutture di servizio, a cui si aggiungeranno presto le ippovie, ovvero percorsi idonei per l’equiturismo.

Sulle positive risorse del Polesine e sulla sua vocazione all’ospitalità si è soffermato Loredano Zampini, presidente della Camera di Commercio, così pure Nerella Pavan, rappresentante dell’Ente Parco, che ha evidenziato come stia crescendo la consapevolezza della valenza del territorio provinciale.

E’ poi intervenuta l’assessore regionale al turismo Isi Coppola che ha sottolineando come il Polesine sia un’area che sta crescendo e come, di pari passo, stia aumentando l’orgoglio di sentirsi polesani, con la consapevolezza delle peculiarità del suo territorio, per il quale è bene ragionare a livello regionale per dare vita ad un distretto del turismo.

Infine la parola è passata a Cristina Baietta, responsabile del Touring, che, dopo aver sottolineato le peculiarità del territorio del delta (tanto esclusive da suggerire nella pubblicazione l’inserimento di un’apposita scheda-glossario) ha focalizzato il suo intervento sulla guida, chiarendo che le due stelle attribuite ad alcuni beni ne indicano l’eccellenza assoluta, una stella l’importanza certa e la mancanza di stelle l’interesse turistico in senso più generale. La variegata offerta ricettiva, dagli alberghi a quattro stelle alle strutture agrituristiche fino ai B. e B., agli ostelli e ai campeggi – ha concluso – assicurano alla provincia un interessante richiamo ed un sicuro sviluppo sul piano turistico.

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Come citare questo articolo

Lino Segantin. “Polesine: è tempo di turismo”. Ventaglio Novanta, n. 39, 2009. https://ventaglionovanta.it/archivio/polesine-e-tempo-di-turismo/

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