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ATTUALITÀ - INIZIATIVE CULTURALI

Un campanile ed una scuola

Il F.A.I. premia un’iniziativa della Scuola Media di Villadose

di Delfa Vallese

Ventaglio Novanta n. 20 2000 pp. 150–151

Un campanile ed una scuola, due termini di un inusuale binomio. Eppure la presenza, la storia, la funzione dell'uno si sono magistralmente integrate con lo studio, la ricerca e l'opera fotografica dell'altro nel momento in cui le classi I – II – III sez. C. della Scuola Media "Giovanni XXIII" di Villadose hanno deciso di aderire al Concorso "Cogli il tempo della bellezza" sotto la competente guida dell'insegnante di Scienze Roberto Barin, con il riconoscimento finale del I premio nazionale.

Erano garanzia di un forte impegno culturale, l'ente promotore stesso, il F.A.I. – Fondo per l'Ambiente Italiano – che da qualche decennio sta promulgando una ammirevole opera nel ripristino di beni artistici e ambientali, patrimonio prezioso del nostro territorio, nonché la Fuji, quale sponsor collaboratore.

Perché proprio il campanile? Scrive nella presentazione del lavoro il prof. Barin "…quale edificio visibile da qualsiasi parte del paese, è stato un importante punto di riferimento durante l'alluvione del '51…segna lo scorrere delle ore durante la giornata, insostituibile nella realtà contadina di un tempo,…è un cappello protettivo con il suo parafulmini,…è segnalatore di maltempo e catastrofi,…è messaggero di dipartita, ultimo respiro di un compaesano,…è indicatore di momenti felici, infelici e ricorrenze".

Così il monumento è stato colto tematicamente in una triade di momenti ed aspetti che ben lo hanno immortalato: "Il meteo-campanile", caratterizzato da una serie fotografica che fa riferimento alla sequenza meteorologica del temporale di fronte alla quale la costruzione, nella sua elevatezza, sembra porsi imperturbabile: "Il campanile sottosopra", in cui l'artefice è l’Adigetto che lo riporta perfettamente a specchio con una duplice immagine, l'una a protezione del cielo, l'altra delle acque; "Il campanile in…naturale", basato sull'individuazione del rapporto con la natura che lo circonda, attraverso la quale ha instaurato un dualismo di reciproca protezione.

Il prestigioso riconoscimento e il premio, una macchina fotografica digitale, sono stati consegnati al professore, nella meravigliosa cornice della Villa di Casalzuigno (Varese), mentre è stato riproposto il momento celebrativo della premiazione assieme ai ragazzi, al termine dell'anno scolastico, nel cortile della scuola,…non poteva essere diversamente, all'ombra del campanile.

Per l'occasione hanno onorato della loro presenza, unitamente ai docenti e al preside Berto Meneghetti, la dott.ssa Marina Mini, responsabile provinciale del F.A.I. che, oltre alle congratulazioni per il successo ottenuto, ha presentato brevemente le finalità dell'ente, e il parroco don Guido Lucchiari che ha invitato ad ascoltare sempre le campane più intonate…una saggia metafora per gli adolescenti della nostra scuola.

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Delfa Vallese. “Un campanile ed una scuola”. Ventaglio Novanta, n. 20, 2000. https://ventaglionovanta.it/archivio/un-campanile-ed-una-scuola/

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