Da anni i rapporti culturali fra Badia Polesine ed Este si sono andati intensificando attraverso alcuni filoni.
E’ estense il maestro Roberto Bevilacqua da tempo presente a manifestazioni culturali badiesi dove ha portato, con il suo flauto, interessanti occasioni per ascoltare della buona musica. Il culmine è arrivato alcuni anni fa quando lo stesso Bevilacqua è entrato nel cartellone della stagione di prosa con gli spettacoli legati al tango: belli, intensi e apprezzati.
E’ estense Giovanni Comisso: uno dei componenti il direttivo del Sodalizio Vangadiciense che ha sede nell’Abbazia della Vangadizza di Badia Polesine ed è diretto da Camillo Corrain. Comisso è alla Vangadizza tutti i martedì per ricerche e per collaborare con studenti e studiosi che cercano nell’archivio vangadiciense documenti su cui operare.
Da tempo un nuovo legame si è andato formando: quello fra “Usate Rarità” e il “Sodalizio Vangadiciense” con il suo periodico L’Adese il cui numero di fine 2009 è stato presentato a dicembre proprio a Este in occasione dei Mercatini di Natale nello spazio riservato a Usate Rarità.
Un rapporto tra Este ed il Polesine che interessa anche Rovigo, visto che, nell’esposizione estense di Usate Rarità, a fine marzo 2010 sono state presentate alcune opere del pittore rodigino Altedo Guizzaro in contemporanea con l’antologica (postuma) allestita alla Pescheria Nuova rodigina dal 24 al 30 marzo.
Cerchiamo di capire la filosofia e l’impegno di “Usate Rarità”.
Nel cuore della città di Este (PD) all’ombra del campanile del Duomo di Santa Tecla in via Zanchi 6, a fianco del Cinema Farinelli, è attiva una realtà nuova nel panorama del collezionismo, delle rarità, dell’antiquariato e del modernariato: “Usate Rarità”, alloggiata in una splendida sede seicentesca, attigua a Palazzo Fracanzani.
Qui è possibile trovare una gran quantità di pezzi antichi, rari, da collezione, di modernariato, di design e degli anni ‘70. Si va dai lampadari veneziani alle ceramiche d’Este e di Bassano; dal design d’arredamento fino all’arte del secondo ‘900; dalla ferramenta antica (serrature, pomoli, maniglie e chiavi) ai conosciutissimi giradischi e radio a valvole; dai mobili e dalle cornici del passato alle sveglie e orologi datati; dai libri moderni e antichi fino alla cinematografia nei diversi supporti (video cassette, Dvd, Super 8).
Musica moltissima: tanto cantautorato italiano e francese, gruppi e solisti rock del panorama internazionale; tutte incisioni assai rare e ricercate dai collezionisti. Michael Jackson è presente con quasi tutta la sua produzione.
La ventennale esperienza di collezionismo della titolare Moira Facciolo permette d’incontrare pure una rappresentanza del mondo dell’arte novecentesca con alcuni lavori tra cui: disegni, sculture serigrafie.
In questo spazio, probabilmente usato nel XVII secolo come scuderie, – ci ragguaglia Roberto Bevilacqua – operò fino al 1954 un falegname che ebbe qui la sua bottega di produzione artistico artigianale; fu pure punto d’appoggio per i frequentatori del cinema Farinelli che qui lasciavano in stallo le loro biciclette.
Ora, in un ambiente splendidamente riportato alla sua antica bellezza fatta di un’esplosione di archi e pareti in mattoni e pietre a vista, la vocazione artistico artigianale continua, perché Usate Rarità presenta ai suoi visitatori una gran quantità di materiale da collezionismo, capace sempre di far tornare con la mente e con il cuore ad epoche molto distanti nel tempo, ma pure a quei bellissimi anni ‘70 che con il loro design si contraddistinsero in modo originale. Il tutto sempre accompagnati in sottofondo da musiche rigorosamente riprodotte da un giradischi a valvole GELOSO e ovviamente su supporto in vinile 33-45-78 giri piuttosto che con dischi da grammofono.
Molti insegnanti e studenti raggiungono i locali di Usate Rarità non solo per acquistare materiale raro ma pure per studiare il luogo, la sua storia e quella degli oggetti stessi. Per i ragazzi poi è stato creato dalla padrona di casa Moira Facciolo un particolare angolo dedicato agli occhiali vecchi originali (design Ray ban soprattutto) e ai dischi sia da grammofono che in vinile a 33, 45, 78 giri.
Un ambiente unico, dunque, dove ci si può recare non solo per acquistare e scambiare materiale particolare ma anche solamente per chiacchierare di collezionismo e rarità con chi sente forte la passione di raccogliere il passato.
Se si vorrà affrontare una gita fuori porta nella città di Este si potrà perciò visitare questa realtà, della quale si sono già interessati i più importanti quotidiani e settimanali e dove opera pure l’Associazione culturale e d’artigianato “L’Artificio” presieduta dal musicista Roberto Bevilacqua.
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Come citare questo articolo
Paolo Aguzzoni. ““Usate Rarità””. Ventaglio Novanta, n. 41, 2010. https://ventaglionovanta.it/archivio/usate-rarita/