1967, Rosolina Mare. Su interessamento del Preside Prof. Sandonà nasce un corso di preparazione per addetti ai Servizi Alberghieri di Sala e Cucina, professori di allora, e tutt’ora in servizio, i Prof.ri Daniela Felc e Renato Nonnato.
La nascita della Scuola Alberghiera risale a quella data; l’obiettivo consiste nel prepare personale specializzato da inserire nelle strutture alberghiere di Rosolina Mare e della nascente Isola di Albarella.
Nel 1968 la Scuola si trasferisce ad Adria, dove gradualmente si amplia sia nel numero degli allievi che nelle strutture, divenendo, dopo il trasferimento nel 1983 nell’attuale sede, una delle più grandi scuole della Provincia di Rovigo, con 700 studenti. Questa in sintesi l’evoluzione dell’Istituto Alberghiero, che si presenta attualmente come una delle poche realtà scolastiche che, oltre ad una preparazione professionale adeguata, garantisce ancora buone possibilità di inserimento nel mondo del lavoro sia in Italia che all’estero.
Per le prospettive future, sentiamo le dichiarazioni della preside, prof.ssa Maria Grazia Faganello:
“Negli ultimi anni, l’istruzione Professionale di Stato si è profondamente rinnovata con l’obiettivo di fornire agli studenti una preparazione culturale ampia ed articolata e di adeguare la formazione alla richiesta del mondo del lavoro. Nasce quindi l’adesione del ns. Istituto al Progetto ’92, sperimentazione assistita dal M.P.I. che è diventata poi ordinamento ed entro l’anno scolastico ’94/95 sarà estesa obbligatoriamente a tutte le classi prime degli Istituti Professionali, in sostituzione dei corsi tradizionali di qualifica. Il Progetto ’92 prevede un biennio unitario durante il quale, oltre alle materie comuni per tutti i tipi di istruzione professionale, vengono studiate alcune materie di indirizzo alberghiero. In particolare gli allievi si esercitano nella pratica di cucina, di sala-bar, di segreteria d’albergo e ricevimento. Segue poi un terzo anno fortemente professionalizzante, durante il quale l’allievo sceglie il suo profilo professionale e perfeziona le sue competenze. L’innovazione consiste nel fatto che l’allievo sceglie la specializzazione preferita (Operatore di Sala-Bar, Operatore di Cucina, Operatore di Segreteria) non più prima di iniziare il corso, ma soltanto al termine del secondo anno di studio”.
– Sig.ra Preside, quali sono in dettaglio le materie di insegnamento?
“Le materie del biennio sono: Italiano, Storia, due lingue straniere, diritto ed economia, matematica ed informatica, biologia e scienze della terra, educazione fisica, religione, principi di alimentazione, esercitazioni di cucina, di sala-bar, di segreteria. Al terzo anno, come già detto, aumentano le ore settimanali di esercitazioni pratiche della specializzazione scelta”.
– E dopo il terzo anno?
“Gli studenti che hanno acquisito il diploma di qualifica possono continuare gli studi nei corsi biennali post-qualifica, a conclusione dei quali ottengono la Maturità Professionale di Tecnico delle Attività Alberghiere. Il possesso di tale titolo di studio consente l’accesso a qualsiasi facoltà universitaria”.
– Quali ritiene siano i motivi per i quali l’Istituto Alberghiero si configura come una scuola in continua espansione?
“Innanzi tutto perché al termine del triennio gli alunni hanno buone possibilità di un rapido inserimento nel mondo del lavoro, ed inoltre perché si tratta di una scuola particolarmente viva, nella quale si organizzano ogni anno numerose attività, quali tornei e gare sportive, scambi culturali e gemellaggi con paesi esteri (Francia, Germania, Ungheria), stages professionali presso alberghi, ristoranti, agenzie di viaggio, manifestazioni e concorsi vari a cui partecipano allievi ed insegnanti della nostra scuola. Tutte queste attività rientrano nel curriculum didattico e sono tese ad evidenziare la professionalità acquisita dagli allievi e nel contempo a favorire il confronto con Paesi e lingue diverse”.
Nel congedarmi dalla sig.ra Preside, per caso nei corridoi della Scuola incontro alcuni ex-allievi che confidenzialmente mi riferiscono: se tornassi indietro rifarei la stessa scelta scolastica. Una testimonianza eloquente della bontà dell’istituzione che, in ventisei anni di attività, si è sempre più caratterizzata come importante punto di riferimento per i giovani della provincia, qualificandosi positivamente sia sotto il profilo didattico che professionale.
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Come citare questo articolo
Sauro Passarella. “L’ istituto alberghiero di Adria”. Ventaglio Novanta, n. 7, 1993. https://ventaglionovanta.it/archivio/l-istituto-alberghiero-di-adria/