Pubblicità

ATTUALITÀ - INIZIATIVE CULTURALI

Rovigo – Capodistria

Fitto di appuntamenti culturali il dialogo tra le due città

di Michela Marangoni

Ventaglio Novanta n. 19 1999 pp. 140–143

Da molti mesi ormai l'Accademia dei Concordi di Rovigo, con il patrocinio della Regione Veneto e in collaborazione con altre istituzioni locali, ha avviato una articolata serie di iniziative culturali con la città di Capodistria. Il dialogo, cui partecipano il Museo regionale, la Comunità degli italiani, il Centro di ricerche scientifiche, il Centro per l'educazione musicale, la Biblioteca centrale e la Camera di Commercio di Capodistria, è cominciato nell'autunno del 1995 con il Convegno di Studi su Gian Rinaldo Carli¹.

Nato nel capoluogo istriano nel 1720 da famiglia di nobiltà assai recente, cugino del letterato Girolamo Gravisi e amico del poeta Alessandro Gavardo di Capodistria, Gian Rinaldo Carli ha legato il suo nome all'economia e alla storiografia senza mai disdegnare lo studio e la ricerca nel campo della filosofia, dell'archeologia, della geografia e della letteratura drammatica. Seguendo gli interessi enciclopedici del tempo, ha coltivato rapporti epistolari con importanti eruditi come Apostolo Zeno, Scipione Maffei, Iacopo Facciolati, il rodigino Girolamo Silvestri e l'adriese Ottavio Bocchi; nel 1770 è diventato socio acclamato della Concordiana.

Al Convegno hanno fatto seguito numerose rassegne e giornate di studio, programmate nell'una e nell'altra sede con lo scopo di riscoprire i legami culturali di antica memoria sviluppati dalle due città prima della caduta della Repubblica di Venezia.

Gli incontri hanno coinvolto studiosi dediti a ricerche di carattere letterario, storico, ed archeologico; direttori di biblioteche e bibliotecari; musicisti del Centro per l'educazione musicale di Capodistria e del Conservatorio "F. Venezze" di Rovigo; esponenti dell'ordine degli architetti del capoluogo polesano e rappresentanti del mondo della produzione dei due paesi.

Alcune città dell’ex-terraferma veneta come Treviso, Padova e Vicenza sono coinvolte in progetti di lunga e complessa realizzazione come la costituzione del Centro studi per l’area adriatica (di cui si è trattato nella sede dell’Archivio di Stato di Trieste nel settembre scorso) e lo studio di parte del materiale manoscritto di Baldassarre Bonifacio (Crema 1585 Capodistria 659) conservato presso l’Accademia dei Concordi².

Il progetto Bonifacio prevede – fra le altre cose – la trascrizione integrale della Peregrinazione³, opera autografa in 16 libri che Baldassarre, nominato vescovo di Capodistria nel 1653, potrebbe aver compilato pensando alle grandi raccolte enciclopediche del passato (dalle compilazioni in lingua greca e latina dall’ antichità sino alle dotte miscellanee della splendida stagione dell’Umanesimo italiano). Nelle Peregrinazioni le vicende personali sono infatti inserite in complicate digressioni di carattere erudito che permettono all’autore di trattare, in lingua italiana e, occasionalmente, in lingua latina, argomenti appartenenti a discipline assai diverse: archeologia, letteratura, geografia, etnografia, morale e, come è ovvio, teologia.

Oltre a Gian Rinaldo Carli e a Baldassarre Bonifacio, merita d’essere ricordato – per i legami culturali fra Istria e Terraferma veneta – anche Girolamo Gravisi (1720-1812) socio dell’Accademia dei Risorti di Capodistria e successivamente dell’Accademia dei Concordi di Rovigo⁴. La personalità enciclopedica del Gravisi è stata recentemente studiata da Isabella Flego attraverso documenti inediti conservati presso l’archivio regionale di Capodistria. Alcuni dati raccolti riguardano i rapporti della famiglia Gravisi con il governo veneziano e poche caute riflessioni che Girolamo volle affidare alle carte dopo la caduta dell’aristocrazia lagunare e l’istituzione della Municipalità provvisoria. Il volume della Flego, uscito nel corso del 1998, costituisce il primo numero della Collana di Storia patria di Capodistria⁵.

Per la fine del 1999 e gli inizi del 2000 è inoltre prevista una tavola rotonda dedicata al tema “attualità dello studio dei classici”. L’iniziativa nasce da una conferenza del ciclo “Incontri Accademici” tenuta presso la sala degli Arazzi il 14 gennaio 1999 in occasione della pubblicazione della nuova traduzione dell’Iliade curata da Elisa Avezzù e Maria Grazia Ciani.

Un’altra importante iniziativa congiunta dei due paesi avrà per oggetto la rappresentazione dei testi biblici. Saranno poste a confronto le immagini riprodotte del manoscritto silvestriano 212 di proprietà dell' Accademia dei Concordi di Rovigo, noto come Bibbia istoriata padovana, e gli affreschi della Chiesa giustinopolitana di Krastovje.

Ricordiamo che durante l'estate del 1997 Capodistria ha ospitato – presso le sale del Museo regionale – la mostra intitolata Visibile parlare. La Bibbia istoriata dell'Accademia tra parola e immagine. Il pubblico della città istriana ha avuto modo di conoscere, indirettamente, attraverso riproduzioni fotografiche, il codice silvestriano 212. Ora il manoscritto originale, contenente i libri della Genesi e di Rut, è esposto fino alla fine di giugno nella sala degli Arazzi del Palazzo Accademico nell'ambito della sezione rodigina della mostra sulla Miniatura padovana dal Medioevo al Settecento. Dell'evento espositivo, iniziato il 20 marzo scorso, avremo modo di trattare dettagliatamente nel prossimo numero.

L’articolo nella sua veste originale

Leggi questo articolo come sulla rivista

Ritrova l’impaginazione originale, con fotografie e didascalie. Con Il mio Ventaglio puoi acquistare una raccolta anche di un solo articolo e consultarla online nella tua Biblioteca.

Vai a Il mio Ventaglio →

Utilizzo dei contenuti

Le informazioni contenute in questo articolo possono essere utilizzate come fonte per realizzare documenti, articoli, studi, ricerche e altri elaborati, anche mediante strumenti di intelligenza artificiale, a condizione che siano citati Ventaglio Novanta, l’autore, il titolo dell’articolo, il numero e l’anno della rivista e il collegamento alla scheda dell’articolo nell’Archivio Ventaglio.

La riproduzione integrale resta soggetta alla normativa sul diritto d’autore.

Come citare questo articolo

Michela Marangoni. “Rovigo – Capodistria”. Ventaglio Novanta, n. 19, 1999. https://ventaglionovanta.it/archivio/rovigo-capodistria/

Pubblicità