Arrivano i cavalli, trasportati da auto americane, con gomme larghe, in tipico stile cowboy. L'alveo dell'ex fossa di Polesella diventa un campo di ristoro, gara, attrazioni, dove cavalieri e destrieri instaurano una profonda amicizia, gareggiando per conquistare il podio. Qualche cavallo bruca, altri scaldano i muscoli per prepararsi alla sfida.
Il secondo trofeo di Team Penning – Città di Polesella è la quinta tappa del Campionato Regionale Triveneto, valevole come qualificazione nazionale della disciplina sportiva fino a ieri conosciuta solo grazie alla TV, nei film western al di là del video.
Tra poco inizierà la gara, mentre le mandrie di torelli, rinchiuse nei recinti, sonnecchiano tranquillamente.
Il regolamento è chiaro: entro il tempo limite di due minuti una squadra, composta di tre cavalieri, deve separare dalla mandria e fare entrare nel penn tre capi di bestiame, ognuno dotato dello stesso numero di identificazione. Alla squadra verrà dato l'avviso dello scadere del tempo entro 30 secondi prima che questo si verifichi. No-time per il gruppo che non riesce a "condurre" i vitelli in 120 secondi o a chi utilizza il bestiame con il numero sbagliato. Tutto viene deciso all'interno del penn: l'estremità aperta del recinto si trova ad una distanza pari al 75% della larghezza del campo, mentre la linea di partenza è posta al 60% della stessa, segnalata da appositi markers su entrambi i lati dell' arena.
La mandria, dunque, inizia ad agitarsi, tra nuvole di polvere, incitamenti, istruzioni chiarite al microfono. Si corre in cerchio: il vitello "di turno" sembra non gradire, cercando di risparmiare energie e di tornarsene al sicuro tra i compagni. Nell'arena, volano i cappelli, le squadre sfilano l'una dopo l'altra con stivali, bandana, camicie quadrettate a maniche lunghe con polsi abbottonati o giacca che copre fino ai polsi, cavalli lucidi, curati, variopinti o tinta unita.
Tra il pubblico ciascuno si affeziona a un gruppo, esprimendo animatamente le proprie preferenze, tra grida e tifoseria accesa.
L'ex alveo della Fossa si è completamente trasformato in un campo di gara, dove gli animali a proprio agio diventano protagonisti di un pomeriggio di fine estate. Dietro lo spettacolo, è nascosto il lavoro dell'associazione sportiva "La Loco" che, in collaborazione con l'Associazione Team Penning Nord-Est, da due anni cura i dettagli tecnici per garantire il perfetto svolgimento delle gare: il taglio dell'erba, la sistemazione di strutture, recinti, palchi, tendoni.
La gara di team penning, iniziata nel dopo pranzo, termina al calar del sole. In sottofondo la musica western accompagna i cowboy fino alla premiazione. "I Banditi", una squadra composta da Daniele Vincenzi, Gianni Malaguti, Massimo Grillanda con i rispettivi cavalli Romina, Dolly, Crimson Girl vincono la tappa di Polesella. Seguono, "Team Doctor" (Enrico Bortolan, Roberto Furlan, Loris Raffagnato), "Sector" (Massimo Grillanda, Roberto Furlan, Loris Raffagnato) e, a seguire, tutte le restanti 23 squadre partecipanti.
Le strutture e il campo di gara si svuotano, è ora della "siesta". Ma qualcuno decide di lasciarsi andare nell'ultima galoppata tra il verde, prima di tornare a casa.
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Elisabetta Zanchetta. “Team Penning”. Ventaglio Novanta, n. 20, 2000. https://ventaglionovanta.it/archivio/team-penning/