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ATTUALITÀ - INIZIATIVE IMPRENDITORIALI

A bordo del “Minuetto”

Una houseboat innovativa, nata da un progetto di turismo fluviale sostenuto dal Distretto Ittico della provincia di Rovigo

di Lino Segantin

Ventaglio Novanta n. 41 2010 pp. 148–151

Si chiama “Minuetto”, nome che richiama all’armonia, che rimanda a raffinati movimenti di danza basati su un accompagnamento musicale discreto.

E’ un’imbarcazione. Una house-boat per la precisione, che si muove leggera ed elegante lungo i rami del Po, con una vocazione spiccata a raggiungere Venezia, un richiamo ineludibile per suo nome. “Minuetto”, un natante “made in Polesine”, se non per la realizzazione finale portata a termine in un cantiere di Fano, certamente per l’ideazione.

Un progetto nato grazie ad un’aggregazione temporanea di imprese del Delta con capofila la Houseboat Holidays Italia srl di Porto Levante che da anni opera con successo nel settore. Un’imbarcazione progettata per una vacanza fluviale sul delta e le lagune venete, con due obiettivi principali: innanzitutto offrire accoglienza anche alle persone con qualche svantaggio fisico nei movimenti (solitamente escluse dall’imbarco su mezzi analoghi) e poi garantire la stabilità del natante nelle lagune dove il moto ondoso in alcune occasioni si manifesta accentuato. Dotato di 3 cabine doppie, dinette convertibile, bagno, doccia, impianto di riscaldamento, ventilazione, ‘Minuetto’ è in grado di ospitare 6-8 persone.

Con la primavera 2010 la nuova house-boat ha fatto dunque la sua comparsa nelle acque del Delta. Un natante dalla forma slanciata, quanto mai moderno per la sua linea avveniristica e aggraziata ad un tempo. Ce ne parla con entusiasmo Carlo Moretti, amministratore delegato della Houseboat Holidays Italia Srl, certamente l’anima con il padre Bruno dell’importante realizzazione.

“E’ una barca – ci dice – che nasce da esigenze precise, che derivano dall’esperienza maturata da Houseboat Holidays Italia nel campo del turismo nell’arco degli ultimi 15 anni. Finora abbiamo utilizzato imbarcazioni importate in Italia, che hanno dimostrato alcuni limiti in quanto non idonee a garantire l’accessibilità di un disabile ed inoltre gravate anche da altri problemi sia a livello di normativa che relativamente al moto ondoso. ‘Minuetto’ è nata dalla volontà di dare una risposta italiana ad un tipo di vacanza in fase di espansione, a contatto con la natura, la cultura e la storia del Veneto: i turisti trascorrono la propria settimana navigando lungo i corsi d’acqua fluviali o lagunari, fermandosi volta per volta a visitare le località che incontrano lungo il percorso”.

‘Minuetto’ è dunque un’imbarcazione innovativa che ha coagulato non solo gli interessi del turismo, ma anche quelli della pesca. E’ così?

“E anche questa è una grande novità. Mi sembra giusto citare le aziende che hanno aderito a questo progetto, nato all’interno del Distretto Ittico della provincia di Rovigo in collaborazione con la Regione Veneto. Imprese che, se vogliamo, sono in parte più legate al mondo della pesca che a quello del turismo: oltre ad Houseboat Holidays Italia, capofila del progetto, vanno ricordate tra le imprese aderenti Delta 80 Srl, Dinon Group SpA, AD Consulting Srl, AD Strategy Srl, Finpesca Srl, Nuova Laguna Srl, Coalpesca Srl, Zennaro Bruno Felice Mauro Renzo Snc, Ittica Villaregia Srl, Ittica Polesana, API Service Srl, Itineraria Comunicazione Sas, PFR Trasporti Srl, PQF Srl, Provincia di Rovigo. Mi sembra peraltro importante sottolineare questo nesso di interazione tra il tentativo di soddisfare le esigenze del turista houseboat e quello di trovare risposta anche ai bisogni di chi è appassionato di pescaturismo”.

Grande soddisfazione si è registrato lo scorso novembre nella giornata di presentazione della nuova houseboat, un’imbarcazione che è stata salutata come un sicuro incentivo per lo sviluppo del turismo fluviale polesano. Ha fatto molto piacere la presenza di Sandra Truccolo, campionessa paraolimpica accompagnata dal campione olimpico Daniele Scarpa.

“Sandra Truccolo è una persona con svantaggi motori che non demorde e si propone con grinta e determinazione. Ha rilasciato dichiarazioni molto favorevoli riguardo alla nostra iniziativa. ‘Minuetto’ costituisce un’importante opportunità per persone con disabilità motorie, ma non solo. Pensiamo agli anziani, che sono sempre più disponibili a sperimentare nuove forme di turismo e che possono trovare nella nostra imbarcazione un comfort ideale”.

‘Minuetto’ offre quindi una risposta esauriente sia sul piano tecnico che dell’accoglienza anche di persone svantaggiate. Sono facilitate sia nel salire a bordo, che nella mobilità interna, quest’ultima agevolata da un pratico saliscendi per raggiungere il ponte superiore. Ma in pratica chi può pilotare tali imbarcazioni e quali sono gli standard di sicurezza?

“Anche questo è stato un aspetto valutato a fondo nell’iter della progettazione: la necessità di conferire a queste imbarcazioni sicurezza e manovrabilità anche in funzione di un utilizzo da parte di utenti inesperti: una preoccupazione significativa, dato che questi mezzi non sono destinati ad un’utenza di tipo nautico, bensì a persone che si approcciano spesso per la prima volta al mondo della navigazione. Altre valutazioni sono state effettuate per quanto concerne la realtà del charter: non trattandosi di un mezzo privato, ma di un’imbarcazione che viene data a noleggio, esso deve possedere una serie di caratteristiche strutturali che, oltre a garantirne la sicurezza per la navigazione, ne consenta una certa facilità manutentiva nel corso della sua vita utile, attraverso la modularità e la serialità delle sue componenti costruttive. E anche per quanto riguarda il motore va sottolineata la scelta di una propulsione a trasmissione idraulica che, fra l’altro, consente, anche in caso di urto o insabbiamento, di mantenere la governabilità dell’imbarcazione e la propulsione.”.

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Come citare questo articolo

Lino Segantin. “A bordo del “Minuetto””. Ventaglio Novanta, n. 41, 2010. https://ventaglionovanta.it/archivio/a-bordo-del-minuetto/

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