Festa grande a Casa Ramello per solennizzare l’ampliamento dei servizi dell’agriturismo, azienda associata a Terranostra e Coldiretti Rovigo, con sede ad Ariano Polesine (Ro), in via Bighette 9.
Domenica 18 settembre, tra una folla di invitati e pubblico, è stato infatti inaugurato il nuovo settore ristorazione: la scommessa di una famiglia che ha cambiato casa e lavoro, ha preso dei rischi ed ha ancora tanti progetti da realizzare insieme alla propria organizzazione, la Coldiretti Rovigo.
La struttura agrituristica, completamente a “barriere zero” ed interamente fruibile anche da persone con disabilità, ha fatto i suoi primi passi nel 2005, offrendo un servizio di alloggio turistico ultra confort nel cuore del Parco del delta del Po, con una disponibilità di dieci posti letto. Il tutto ad energia pulita, grazie al tetto fotovoltaico e ai pannelli solari termici.
Ora, il titolare Giuseppe Belloni, un vulcano in fermento di progetti, ha realizzato la nuova cucina e la sala ristorazione in modo da poter servire pranzi e cene per 60 coperti, il massimo consentito dalla legge regionale.
«Una struttura elegante, arredata con raffinatezza – come ha dichiarato il vicesindaco di Ariano Carmen Mauri – che permetterà di far apprezzare il nostro territorio, il suo patrimonio storico-culturale ancora poco noto. L’amministrazione ringrazia Giuseppe Belloni per il suo ardire e la sua voglia di fare».
E Giuseppe Belloni, titolare dell’agriturismo, mentre tutti si complimentavano strabuzzando gli occhi, ha riassunto come fossero niente, ventitré anni di vita aziendale che hanno portato a realizzare dapprima un allevamento di polli cresciuto fino ad un milione di capi, poi un agriturismo ed una fattoria didattico-sociale rivolta al recupero delle disabilità.
«Di là – ha detto indicando gli alloggiamenti per la pollicoltura – vendiamo ad Amadori 180-190 mila capi a ciclo; qua abbiamo iniziato delle ristrutturazioni di stabili rurali degli anni ‘50; a fianco (leggasi area didattica per disabili, ndr) lavoriamo coi sentimenti».
Dietro l’uomo Belloni ci sono però “quattro gatti”, come ha detto lui, cioè la sua famiglia che ha caparbietà da vendere: la moglie Francesca che segue Giuseppe durante le sue eruzioni di idee, la figlia Barbara ed il genero Cristiano, che hanno lasciato Treviso ed il lavoro sicuro (lui era vicedirettore di filiale di banca) proprio per supportare la nuova attività di ristorazione, l’altro figlio Tiziano, vero centro motivazionale, la cui esperienza di vita in campagna ha creato la voglia di regalare anche ad altri il contatto con la natura e gli animali.
Alla cerimonia di inaugurazione erano presenti anche gli assessori provinciali all’Agricoltura Claudio Bellan e alle Politiche sociali Marinella Mantovani, l’assessore comunale allo Sviluppo Laura Modena ed una nutrita rappresentanza di funzionari Coldiretti, guidati dal vice presidente provinciale Mauro Visentin che ha posto l’accento sulla sicurezza alimentare dei prodotti nostrani. «Questa è un’azienda che produce e offrirà ai suoi ospiti “cibo sano” – ha ricordato – mettendoci la faccia e assumendosi la responsabilità per tutto quello che fa. Ricordiamoci che nessuno degli scandali alimentari (aviaria, bse, batterio killer) è mai partito dall’Italia e che dietro queste aziende ci sono anni di lavoro che potrebbero andare distrutti da una notizia di stampa non accurata».
Tanti applausi, mentre la cerimonia del taglio del nastro si svolgeva all’ingresso dell’agriturismo, a causa di un temporale improvviso. Poi la visita alla struttura, uno straordinario recupero di una stalla-fienile degli anni ‘50. Ampi gli spazi destinati ad ospitare fino a 60 commensali. Nuovissima e funzionale la cucina dove verranno predisposte le specialità culinarie di Casa Ramello. Queste si caratterizzeranno per la carne degli allevamenti aziendali (polli, pecore, maiali), per i salumi e, soprattutto, per la pasta fatta in casa con le uova prodotte dalle galline allevate a terra.
Infine, buffet per tutti e una torta col logo dell’azienda, il germano reale migratore. Un simbolo questo che bene esemplifica la filosofia dell’azienda: come il germano reale migra verso nuovi specchi d’acqua più accoglienti, così l’agriturismo Casa Ramello affronta sempre nuove sfide imprenditoriali.
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Come citare questo articolo
Beatrice Tessarin. “Casa Ramello ad Ariano”. Ventaglio Novanta, n. 44, 2012. https://ventaglionovanta.it/archivio/casa-ramello-ad-ariano/