Cancellare la provincia di Rovigo? Un autorevole NO all’abolizione della provincia – al di là della presa di posizione di esponenti politici e rappresentanti del mondo della cultura – è giunta dalla manifestazione “I Comuni in fiera”. Un’iniziativa che ha promosso in modo intelligente le caratteristiche culinarie ed artistiche del territorio tra Adige e Po, e che ha rimarcato, in concreto, l’esistenza di un territorio unico e nel contempo variegato chiamato Polesine.
Non solo un’area delimitata dai grandi fiumi d’Italia, ma un’entità territoriale viva, con tradizioni ed eccellenze da conoscere e valorizzare. Insomma una provincia che non può essere annullata da iniziative legislative, perché oggi sentirsi polesani è motivo di orgoglio e consapevolezza di una identità originale, che va preservata e valorizzata.
Tutto ciò è apparso chiaro lo scorso 25 settembre, allorché un nutrito gruppo di Comuni polesani ha accolto con entusiasmo la proposta dell’Amministrazione provinciale di dar vita ad un appuntamento collettivo a Rovigo in piazza Vittorio Emanuele. In sinergia con le varie Pro Loco si è dunque sviluppata al meglio la prima edizione della manifestazione “I Comuni in Fiera”, consistente nel mettere in mostra le peculiarità culinarie (da gustare direttamente in piazza) e le eccellenze artistiche (promosse mediante la distribuzione di depliant) dei vari comuni del Polesine. Obiettivo raggiunto: mettere in mostra e far apprezzare le migliori caratteristiche del territorio tra Adige e Po.
Le rappresentanze dei vari Comuni, assieme alle rispettive Pro Loco, dal primo mattino hanno allestito colorati stand all’interno di bianchi gazebo posizionati in piazza Vittorio Emanuele. E fin dall’avvio della manifestazione si sono assiepati i visitatori pronti a degustare le variegate proposte culinarie: dal salame di Trecenta, ai bigul al torc di Canaro, dai cappellacci alla zucca di Melara alla bondola di Ariano, dai dolci di Lendinara (torrone e la specialità della Puazza) all’insalata di Lusia, dal risotto con la bosga di Corbola alla pinza alla munara di Sienta, e così via, fino al tripudio di cozze e vongole del Delta preparate in un maxi tegame: una prelibatezza festeggiata dai tanti avventori della mattinata.
Un’iniziativa riuscitissima, favorita anche dal clima ancora estivo della bella giornata settembrina. Una manifestazione che ha preso avvio nella mattinata con la consegna degli attestati di riconoscimento ai rappresentanti di Comuni e Pro Loco, a cura della presidente dell’amministrazione provinciale Tiziana Virgili, coadiuvata dall’assessore al turismo Laura Negri. Una festa che si è protratta per tutto il pomeriggio fino all’imbrunire, allietata dall’intervento della banda di Villadose e dall’esibizione del gruppo folcloristico delle Ciaramelle.
Una proposta di sicuro gradimento e pertanto da riprendere anche nei prossimi anni; una manifestazione che ha evidenziato come il Polesine sia tutt’altro che un’area povera, quanto piuttosto un territorio ricco di prodotti, tradizioni e peculiarità d’arte da conoscere ed apprezzare.
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Come citare questo articolo
Lino Segantin. “I Comuni in fiera”. Ventaglio Novanta, n. 44, 2012. https://ventaglionovanta.it/archivio/i-comuni-in-fiera/