FORMICHE
Piccolo mondo piccola vita. Formiche nell’ingranaggio del tempo. Luce intensa di anime appassionate stordite da indifferenza e noia. Siamo granelli preziosi di realtà spicchi di sole alla deriva nel vento delle passioni.
Siamo l’unica luce di verità in un mondo di carta energia pura che trasforma con la magia di un sorriso la vuota e fragile realtà di cartone in un cielo trapunto di stelle…
SPLENDIDA QUIETE
Tutto si è spento. Tutto si è rotto. Ci avrei scommesso ma non lo volevo dire a voce alta complice un’anima vigliacca sempre a caccia di idee luminose e sogni irrealizzabili per stordirsi i pensieri e continuare a sorridere a camminare. Una strana calma aleggia nell’aria. Nessuna ribellione. Nessun risentimento. Soltanto quiete. Apparente distacco dal mondo. Quando per troppo tempo non vedi una via d’uscita smetti di cercare la luce. Indossi la tua maschera accavalli le gambe e ti accomodi inerte sulla poltrona dell’abitudine lasciandoti accarezzare soltanto dalla fredda mano del buio.
GLI OCCHI NON DIMENTICANO
Gli occhi non dimenticano il pulsare della vita in un battito di ciglia. la scia lasciata da un pensiero felice che dipinge lo sguardo d'azzurro. Gli occhi corrono lontano ma quando si chiudono proiettano nel buio immagini di ieri. Tutte le ombre e le luci della vita danzano insieme farfalle e falene. Non è mai notte quando vedi lontano.
BATTITO DI CIGLIA
Nascosta nelle mie paure non mi faccio trovare. Mi sento piccola quasi non respiro per confondermi nel niente e lasciarmi cullare dall’onda infinita del tempo. Ho paura di gridare che esisto perché l’ombra del traguardo potrebbe sorprendermi abbracciarmi e all’improvviso portarmi via. Resto assopita nella noia mi accontento di ciò che non ho non scalfisco la voce silenziosa della vita. Per non spezzare la magia fatta di un istante il valore unico di un respiro l’ennesimo e mai banale battito di ciglia.
IO SONO
Sono quella della mattina presto che percorre strade vuote con ancora il buio addosso a solleticare un sogno. Sono quella che ascolta il silenzio cullandosi nella quiete di una casa piena di assenze ma traboccante di idee. Mi specchio nello sbavo di rossetto posato sul bordo della tazzina di un caffè veloce a colazione. Sono io che lascio il segno nelle pieghe di un sorriso regalato a un volto sconosciuto mentre tutto attorno scorre veloce. Sono quella che non rinnega mai un istante una preziosa profonda voglia di vivere.
TORNERÀ
Tornerà l'estate l'oro dei girasoli l'argento di specchi di nuvole. Tornerà quel vento caldo che accarezza la pelle e gli occhi persi nel gettar lo sguardo su un mare scarlatto di ammiccanti papaveri. Tornerà quel respiro di gioia quel battito del cuore come nessuno quel silenzio traboccante di attese quello sguardo festoso posato sull'anima che canta un rinnovato inno alla vita. Tornerà ne sento già il profumo… Tornerà perché mai se n'è andata del tutto quella flebile ma immensa luce…. …la speranza…
DI NOTTE
Cerco nelle tasche un’altra occasione l’ennesima alba per ricominciare. Allontano i ricordi che sporcano il presente con voci pungenti di verità perdute. Non riesco a vedere lontano al di là del sottile equilibrio tra realtà e illusione. Non voglio riaccendere la luce della speranza umile fiammella soffocata e dispersa nella notte di infranti desideri.
L’AMULETO
Catene di sguardi parole non dette. L’anima delle cose riaffiora radiosa e si dissolve in un esile batter di ciglia. Resta la traccia di un sentimento sincero conosciuto e mai svelato rinchiuso gelosamente in un pensiero felice amuleto segreto che porta il tuo nome.
VA TUTTO BENE
Si spezzano le ali del tempo pensieri stagnanti non volano più. Polvere di ricordi ricopre l'anima anemia di colori svuota lo sguardo di idee. Due passi per strada per incrociare un sorriso. Un respiro nuovo per affrontare la vita. Riflessa in una vetrina sovrappongo la mia figura all'immagine di un sogno spezzato. Scende una lacrima calda, improvvisa, solitaria, mi sorprende e mi travolge. Mi spalanca di fronte un futuro di niente che devo affrontare rincorrendo i dettagli inutili di qualche alibi passeggero alchimia di temporanei sorsi di felicità. Il mondo mi osserva mi chiede risposte …va tutto bene…
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Come citare questo articolo
Elisabetta Zanchetta. “Nell’attesa di uno sguardo”. Ventaglio Novanta, n. 62, 2021. https://ventaglionovanta.it/archivio/nellattesa-di-uno-sguardo/