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ATTUALITÀ - INIZIATIVE SOCIALI E CULTURALI

Arsimpresa Polesine

Un importante riconoscimento per le aziende che sostengono progetti culturali

di Ventaglio Novanta

Ventaglio Novanta n. 28 2004 pp. 134–137

Ideato dalla Provincia di Rovigo, “Arsimpresa polesine” è un premio, concepito a cadenza biennale, destinato alle imprese polesane distintesi per il sostegno a progetti caratterizzati da positive ricadute sul piano culturale.

Nella affascinante cornice di Villa Badoera di Fratta Polesine, si è svolta lo scorso 25 Ottobre la prima edizione del concorso, che ha visto premiate quattro aziende: la Crivellari Office Furniture di Taglio di Po, le Antiche distillerie Mantovani di Pincara, la Polistudio di Rovigo e la Softel Engineering di Lendinara, i cui progetti hanno ottenuto l’ampio consenso della qualificata giuria chiamata ad individuare gli interventi ritenuti più significativi.

L’assessore provinciale alla cultura Gioia Beltrame, introducendo il convegno “Arsimpresa Polesine, la cultura premia l’azienda, l’azienda premia la cultura”, dopo aver ringraziato quanti si sono attivati per la realizzazione del nuovo premio attuato dalla Provincia con il sostegno di due partner istituzionali quali la Camera di Commercio e l’Ente Parco Regionale del Delta, ha evidenziato come l’investimento sul piano della cultura determini un maggior radicamento dell’impresa nel tessuto del territorio. Investire in cultura significa inoltre avere un positivo ritorno di immagine e poter beneficiare di sgravi fiscali.

Federico Saccardin, presidente della Provincia, intervenuto al convegno, ha sottolineato il contributo del premio allo sviluppo del Polesine, e l’assessore regionale Isi Coppola ha evidenziato come il progetto Arsimpresa valorizzi il binomio impresa e territorio. Apprezzamenti per l’iniziativa sono stati espressi da Loredano Zampini, vicepresidente della Camera di Commercio e Nerella Pavan dell’Ente Parco, nonché da Luigino Rossi, amministratore delegato del calzaturificio Rossimoda.

Per la giuria sono intervenuti Giorgio Busetto, direttore della Fondazione Querini Stampalia, di Emilio Cabasino del Centro Europeo per il management culturale e Philippe Daverio, conduttore di Passepartou di Rai 3.

Si è quindi passati all’attribuzione dei premi alle quattro aziende vincitrici.

La Crivellari Office Furniture è stata premiata – con il Premio Speciale Ente Parco – per il progetto relativo al “Recupero architettonico della torre campanaria di Taglio di Po”, simbolo importante per la comunità tagliolese, in quanto unica traccia di un bene architettonico risalente alla metà dell’Ottocento.

Nella motivazione al premio è stato sottolineato come il progetto valorizzi gli elementi storici e culturali dell’area deltizia, restituendo un bene alla fruizione del territorio. Inoltre l’iniziativa, essendo collegata alla campagna “I luoghi del cuore” lanciata dal FAI (Fondo Ambiente Italiano) promuove la visibilità del Delta del Po di Rovigo in ambito nazionale.

Luigi Crivellari, amministratore unico della Crivellari Office Furniture, ha spiegato come l’idea di avviare un intervento di restauro della Torre fosse nel suo cuore da tempo e si rinnovasse ogni volta che gli capitava di passare davanti allo storico manufatto assurdamente lasciato in stato di abbandono.

Le Antiche Distillerie Mantovani hanno ottenuto il premio per il progetto “Museo d’Impresa, il futuro della memoria”, realizzato all’interno dell’azienda e aperto ai visitatori, gruppi e scolaresche. L’iniziativa, che parte dalle tradizioni e dalle leggende di un mestiere di antichissima origine, ha avuto il patrocinio del comune di Pincara e la collaborazione della CNA di Rovigo, della Cooperativa Turismo & Cultura di Artigianexport e di un Istituto scolastico per la realizzazione del logo.

Nella motivazione al premio è stato sottolineato come il museo risulti impostato con criteri moderni e Paolo Mantovani, referente dell’azienda, ha ricordato come la ditta, a conduzione familiare da cinque generazioni, abbia sempre manifestato interesse a valorizzare il patrimonio della tradizione senza mai interrompere la ricerca della qualità. L’ideazione del progetto – ha spiegato – è nata dalla volontà di “fare memoria” , andando anche incontro all’esigenza degli estimatori dei prodotti dell’azienda, interessati a conoscere la storia delle Distillerie Mantovani.

La Polistudio ha ottenuto il premio per il progetto “Concorso a premi nazionale Studiamo la sicurezza – Roberto Sambin”. Il concorso è rivolto agli studenti (dalle elementari alle superiori) che sono invitati a realizzare studi e progetti inerenti la sicurezza e l’igiene degli ambienti di vita e lavoro. Attuata per la prima volta nell’anno scolastico 1997-98, l’iniziativa, accolta con favore da varie scuole, viene ripetuta con continuità.

Nella motivazione all’attribuzione del premio è stato evidenziato il valore sociale del progetto rivolto al mondo dei giovani, e Monica Calzaverini e Lorenzo Belloni, referenti per la Polistudio, hanno messo in evidenza la sintonia dell’iniziativa con gli obiettivi dell’azienda che si occupa di consulenza e formazione sulla sicurezza negli ambienti di lavoro.

La Softel Engineering è stata premiata per l’attuazione del progetto concernente la pubblicazione del volume “Il trattato sui dogmi ebraici di Yosef Albo” che illustra un rarissimo codice ebraico medioevale, conservato presso l’Accademia dei Concordi di Rovigo.

Nella motivazione al premio è stata sottolineata la sensibilità dell’azienda, impegnatasi in un settore lontano dagli interessi aziendali, solitamente trascurato dalle sponsorizzazioni.

Per l’impresa Adriano Raimondi, referente del progetto, ha evidenziato i legami della Softel Engineering con il territorio, che si concretizza nel sostegno a diverse iniziative di interesse storico e culturale (tra cui la sponsorizzazione del restauro del campanile di S. Sofia di Lendinara e del programma pluriennale “Polesine Musica”). Ha inoltre auspicato uno snellimento delle procedure burocratiche per quanto riguarda i progetti di sponsorizzazione culturale.

Soddisfazione dunque per l’avvio del premio Arsimpresa, nato da una borsa di studio per un master alla Bocconi a favore di Chiara Vallini, la quale si è concretamente impegnata nella realizzazione di questa prima edizione. E’ auspicabile che lo slogan del premio “L’azienda premia la cultura , la cultura premia l’azienda” venga fatto proprio da molti imprenditori polesani, promuovendo l’investimento in cultura come fattore di sviluppo economico per l’azienda ed il territorio, con una qualificante ricaduta di iniziative nella terra dei grandi fiumi.

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Come citare questo articolo

Ventaglio Novanta. “Arsimpresa Polesine”. Ventaglio Novanta, n. 28, 2004. https://ventaglionovanta.it/archivio/arsimpresa-polesine/

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