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ATTUALITÀ - INIZIATIVE CULTURALI

Bottrighe: rinnovato il campanile

Posizionato il nuovo angelo, copia del “preziosissimo protettore” installato nel 1889

di Roberto Marangoni

Ventaglio Novanta n. 39 2009 pp. 160–161

Svetta ormai da vari mesi, sulla cupola del campanile di Bottrighe l’angelo girevole, uno dei simboli più amati del paese rivierasco; un angelo rinnovato ed ancora splendente, che da lontano con la sua tromba sembra squillare, fungendo da richiamo e primario punto di riferimento.

Per la comunità di Bottrighe l’installazione dell’angelo, lassù in cima al bel campanile ha rappresentato un evento davvero eccezionale, preceduto da un’indimenticabile giornata di festa, svoltasi lo scorso 18 ottobre 2008, che rimarrà per sempre nella memoria e nella storia di questo paese. Dal 24 aprile 2008, in soli sei mesi, è stata completamente riportata al suo originale splendore la torre campanaria della parrocchiale dedicata ai santi Francesco d’Assisi e di Paola.

Chiesa naturalmente sovraffollata per l’importante avvenimento. La santa messa di ringraziamento, per la felice conclusione dei lavori, animata dall’orchestra e coro polifonico locale diretto dalla professoressa Carla Bizzaro, è stata concelebrata dal parroco arciprete don Antonio Cappato, dall’ex capellano don Valerio Cristofori e dal vescovo Lucio Soravito De Franceschi.

Commosse parole di ringraziamento e compiacimento sono state espresse dal parroco Cappato in primis alla locale impresa edile Sices esecutrice dei lavori, a tutte le imprese collegate alla stessa e a quanti, consiglio pastorale, istituzioni, banche, ditte, associazioni di volontariato, singoli privati e cittadini hanno collaborato in vari modi alla realizzazione dell’opera. Parole alle quali si è unito anche il vescovo definendola un’opera di pregio per tutti i cittadini, elogiando il paese per la sua attività associativa che lo rende particolarmente unito e vivace.

Momento altrettanto commovente la benedizione del nuovo angelo fuso in bronzo, eseguito dalla fonderia d’arte Maff di Milano e offerto dall’imprenditore locale commendator Gino Navicella. Angelo collocato poi su di un perno girevole realizzato in materiali speciali autolubrificanti, ed offerto dal bravo artigiano del luogo Giuliano Girotto.

Per l’originario angelo ligneo, che era stato posizionato nel 1889, di grandissimo valore artistico, eseguito da ignoto, attualmente in gravi condizioni, si tenterà di procedere al suo delicatissimo recupero affidato alla Bottega d’Arte del padovano Roberto Mainardi. Proprio quell’angelo, che ancora una volta ha protetto la sua popolazione, nei confronti del quale l’opera di ristrutturazione si rendeva ormai urgente, tanto che dai rilievi eseguiti, poteva costituire, da un momento all’altro, un serio pericolo.

Al termine della santa messa il vescovo ha benedetto il nuovo campanile tra il suono delle campane a festa. Presenti, oltre al sindaco Antonio Lodo, il vice Alessandro Rigoni, il delegato Giuliano Saglia, il vice presidente della provincia Gino Sandro Spinello, il consigliere provinciale Franco Grotto, quello regionale Carlo Alberto Azzi e l’assessore veneto Renzo Marangon.

Nella sala polivalente è seguito l’intervento ed i saluti delle autorità e dei tecnici, con l’interessante esposizione, anche fotografica, dell’ingegner Damiano Zennaro, che ha relazionato sulle caratteristiche del recupero e sulle difficoltà operative eseguite a 40 metri di altezza. Ha inoltre sottolineato il valore di recupero delle strutture portanti in legno della cuspide, anch’essa completamente rifatta.

Emozionato pure il direttore dei lavori, architetto Luciano Fantinati, nell’esposizione generale dei lavori e per la grande e sensibile collaborazione di molti imprenditori ed artigiani del luogo e della zona.

Il consigliere della Regione, Azzi, ha portato una lettera di compiacimento del governatore Giancarlo Galan, mentre sono giunti i saluti dell’Assessore regionale Isi Coppola e del presidente della provincia Federico Saccardin, impossibilitati per concomitanti impegni istituzionali. L’assessore regionale Renzo Marangon ha messo in rilievo la vivacità de paese con particolare elogio al commendator Navicella, finanziatore del nuovo angelo. Anche per il sindaco Lodo, la comunità di Bottrighe, di forte identità, dimostra sempre capacità ed unione di intenti per il raggiungimento di obiettivi comuni.

Il presidente della banca di credito cooperativo “Bancadria”, Giovanni Vianello, ha portato i saluti ed il compiacimento, assicurando sempre sostegno, come in questo caso, alle meritate iniziative di Bottrighe. Infine, per mano del parroco Don Antonio e del sindaco Lodo sono state consegnate medaglie di riconoscimento a progettisti, amministratori e autori dei lavori. Per tutti i presenti un ricco buffet offerto e preparato dal Gruppo Sportivo Bottrighe.

Il giorno dopo è avvenuta la collocazione del nuovo angelo, alto 2,37 metri, che dai 40 metri di altezza della cupola del campanile è tornato a proteggere Bottrighe ed i suoi abitanti. Alle 11,32 precise, alla conclusione definitiva dell’opera, le campane hanno suonato nuovamente a festa.

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Come citare questo articolo

Roberto Marangoni. “Bottrighe: rinnovato il campanile”. Ventaglio Novanta, n. 39, 2009. https://ventaglionovanta.it/archivio/bottrighe-rinnovato-il-campanile/

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