Davvero emozionante il raduno interprovinciale dei Bersaglieri, che Lendinara ha ospitato il 31 agosto. Ad occuparsi dell’organizzazione è stata la sezione locale dell’associazione nazionale Bersaglieri, guidata dal presidente Ottorino Tomanin, in stretta collaborazione con il Circolo Alfa-Aics e il suo presidente Claudio Martello. All’organizzazione della giornata hanno dato il proprio supporto anche l’Avis comunale “Gino Favaro”, l’Amministrazione Comunale, la Protezione Civile e la Polizia Locale.
Alla giornata di festa, per la cui organizzazione si sono prodigati particolarmente Guerrino Montagnana e Benito Zanca della sezione locale dei Bersaglieri, hanno partecipato numerosi gruppi di Bersaglieri e rappresentanze di diverse associazioni combattentistiche, che sono arrivate anche da fuori Provincia. Diverse, inoltre, le autorità civili e militari che hanno presenziato alla cerimonia e hanno portato il proprio saluto.
Il raduno interprovinciale ha preso il via con l’alzabandiera sulla musica dell’Inno d’Italia e con la benedizione del monumento del Bersagliere, intitolato alla medaglia d’argento al valor militare Guerrino Danese; monumento di cui quest’anno si è festeggiato il decimo anniversario dall’inaugurazione avvenuta nel 1998.
Particolare curiosità ha riscosso l’arrivo dei paracadutisti dell’Aeroclub di Ferrara, che, accompagnati dal tricolore, sono magistralmente atterrati sul campo di via Perolari. La giornata di festa è proseguita in piazza Risorgimento, raggiunta a tempo di fanfara dal corteo di Bersaglieri, di associazioni combattentistiche, di autorità e di civili.
Tra le autorità intervenute, hanno portato il proprio saluto il sindaco di Lendinara Alessandro Ferlin, che ha sottolineato il senso di amicizia che ancora oggi unisce chi ha indossato la divisa di Bersagliere, e i generali Elio Ricciardi e Vezio Vicini. Entrambi hanno ricordato l’instancabile e indispensabile intervento dei Bersaglieri, testimonianza di valori e ideali importati per la società. “Il bersaglierismo è uno stile di vita che non morirà mai, – ha sottolineato il presidente provinciale dell’associazione nazionale Bersaglieri, Davide Pregnolato – così come il corpo dei Bersaglieri”. Presenti alla giornata anche l’Onorevole lendinarese Emanuela Munerato e i sindaci di Canaro Antonio Dal Ben e di Vigasio Daniela Contri, insieme al sindaco dei ragazzi di Lendinara Marco Lucchiari. Anche il presidente della Regione Giancarlo Galan ha voluto essere vicino ai Bersaglieri, inviando il proprio saluto con cui ha sottolineato l’importanza dell’appuntamento.
La giornata è proseguita con la messa al campo, celebrata dal Padre Abate Diego Rosa, a cui è stato donato dalla sezione locale dei Bersaglieri il tradizionale cappello piumato del corpo. Durante la cerimonia, il Padre Abate ha ricordato i Bersaglieri che sono caduti sui campi di battaglia e l’italianità del corpo.
In corteo e accompagnati dalla fanfara, i Bersaglieri hanno sfilato lungo le vie cittadine ed hanno reso omaggio al monumento ai Caduti di Nassiriya, prima di fare ritorno a ritmo di corsa in piazza Risorgimento. A conclusione del raduno interprovinciale dei Bersaglieri, le Fanfare di Viadana e del Brenta si sono esibite in un concerto in piazza Risorgimento, emozionando il pubblico con i migliori pezzi tratti dal loro repertorio.
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Come citare questo articolo
Samantha Martello. “I Bersaglieri son tornati”. Ventaglio Novanta, n. 38, 2009. https://ventaglionovanta.it/archivio/i-bersaglieri-son-tornati/