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ATTUALITÀ - INIZIATIVE CULTURALI

Il Biribò

Il coro di bambini di Bottrighe ottiene consensi a livello nazionale costituendo un motivo di orgoglio per la città di Adria

di Giuliana Fantinati

Ventaglio Novanta n. 5 1992 pp. 158–159

“Cercava un nome Antonella, un nome per il Coro di bambini che stava inventando a Bottrighe. Biribò: ecco trovato il nome in una sera di settembre passeggiando lungo l’argine del Po, parlando di stelle, di piccole felicità, di sospese malinconie”.

Così Bepi De Marzi, autore di molti canti popolari, trovò il nome che noi da mesi cercavamo.

Il Coro nacque quasi per gioco, per caso. Una sera di gennaio del 1987, Antonella Pavan, insegnante di musica e già direttrice di un Coro Femminile, la maestra Renata Tomasi, ed il Consigliere Regionale dell'A.S.A.C. (Associazione per lo Sviluppo delle Attività Corali) Erminio Girardi, invitarono tutti i genitori dei bambini frequentanti la Scuola Elementare nella sala della Scuola materna del paese.

C’era la possibilità di partecipare ad un Concorso di Voci Bianche a Padova e soltanto tre mesi di tempo per decidere, provare ed imparare alcuni canti a più voci, trovare una divisa uguale per tutti ed un luogo che ci ospitasse per le prove. “Quello che fu più difficile – ricorda Girardi – fu proprio convincere noi genitori che non era un gioco, ma un impegno da affrontare economicamente e moralmente.

Fortunatamente si risolse tutto e in poco tempo. La Superiora Suor Serena mise a disposizione una sala riscaldata e un pianoforte; si riuscì a comperare una felpa e un paio di jeans uguali per tutti e a maggio, al Teatro Pollini di Padova, il Coro vinse il 1° premio regionale su trenta cori partecipanti.

Da allora scomparvero tutti i dubbi: bisognava andare avanti. Con il nome Biribò si cominciò a partecipare a Rassegne Corali nella provincia, nel Veneto e poi… in tutta Italia.

Nell’88 a Treviso e nell’89 a Mestre il coro vinse di nuovo il Concorso Regionale.

Il gruppo vocale esordì poi nel Teatro Comunale di Adria cantando “Il coro dei monelli” nell’opera La Boheme di Puccini.

Nel 1990 il Biribò ha cantato nella Basilica di S. Marco a Venezia in occasione di una S. Messa ripresa in diretta da RAI Uno, poi registrò sempre a Venezia al Palazzo Labia, per RAI 2 una trasmissione radiofonica.

Nel 1991 ha inciso la prima musicassetta ‘Già cantai allegramente’, una raccolta di brani popolari e sacri, scritti e musicati dal M° Bepi De Marzi grande amico e sostenitore del Coro.

Il Coro Biribò – S. Giovanni Bosco ha avuto così occasione di partecipare a Concerti sempre più lontano, dando anche la possibilità ai bambini di vedere diverse città: Gavardo (BS), Como, Perugia, Assisi, Bolzano.

Poi Roma, dove il gruppo vocale, su segnalazione dell’ASAC come miglior coro della Regione Veneto, partecipò alla Vª Rassegna di musica contemporanea per Cori di Voci Bianche organizzato dal Centro Attività Musicali dell’Aureliano qualificandosi al I° posto tra i dieci cori provenienti da varie parti d’Italia, per la miglior interpretazione del brano d’obbligo. Così anche quest’anno il coro è già stato invitato di nuovo a Roma.

Di recente il Coro è stato ospite anche della trasmissione televisiva “Piacere Rai Uno”, condotta da Toto Cotugno e Gigi Sabani.

Ora i programmi sono molti, i bambini (alcuni ormai ragazzi) sono sempre più entusiasti, così pure la maestra Antonella Pavan, il Presidente Bordin Marino, tutto il direttivo e i genitori.

Certo, più il Coro va avanti nella sua “carriera” più è difficile affrontare le spese, specialmente per chi non vuole avere uno sponsor.

Non sono mancate le persone e gli enti sensibili a questa iniziativa culturale che ha lo scopo principale di far vivere a bambini e genitori una esperienza di gruppo che si è sempre rivelata stupenda.

E con l’aiuto dell’Amministrazione Comunale (che ha messo a disposizione una Sede), prima grazie al sostegno dell’ on. Vittorio Sega ex-assessore alla Pubblica Istruzione ed ora del Sindaco Sandro Gino Spinello sono state superate notevoli difficoltà.

Con queste parole il sindaco di Adria ha espresso il proprio compiacimento: “la tradizione corale ad Adria è antica, ma il Coro dei bambini di Bottrighe rappresenta qualcosa di speciale; un motivo di orgoglio per tutta Adria, sia per il livello che musicalmente esso ha raggiunto, sia per i giusti e meritati consensi. Il Coro rappresenta nella nostra realtà un momento artisticamente e culturalmente qualificante, di cui Adria va giustamente fiera”.

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Come citare questo articolo

Giuliana Fantinati. “Il Biribò”. Ventaglio Novanta, n. 5, 1992. https://ventaglionovanta.it/archivio/il-biribo/

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