Il canto popolare è la forma privilegiata che il mondo contadino ha utilizzato per raccontarsi e per trasmettere piccole e grandi vicende che la storia ufficiale non ha sempre considerato. Indagare questi repertori ci porta a scoprire modi e mondi musicali ed espressivi di straordinaria bellezza che la cultura popolare ha saputo adattare alle proprie necessità.
Oggi cantare queste musiche, oltre che fare opera di salvaguardia di un patrimonio culturale che va scomparendo, ci costringe inevitabilmente a vivere un’esperienza di mediazione tra noi e le nostre radici. E questo è l’obiettivo perseguito dal gruppo musicale “Le Ciaramelle”, Musicanti del Polesine, costituitosi negli anni ‘80 con l’intento, allora come oggi, di divulgare – attraverso i canti la musica e i balli – le tradizioni, le atmosfere e i valori della nostra Cultura Popolare. Il gruppo, impegnato da sempre in un’intensa attività di ricerca e studio, collabora con appassionati del territorio, quali poeti, scrittori, ricercatori storici, fotografi, pittori.
I Musicanti del Polesine prendono in considerazione innanzitutto i canti della tradizione popolare polesana, ma anche di quella veneta ed italiana: ninne nanne, canti di lavoro, canti di emigrazione, canti legati al mare della tradizione popolare del delta.
Vengono inoltre indagate anche altre tematiche (l’amore, la guerra, la festa, il lavoro, la protesta, le condizioni di vita) che sono proprie della tradizione orale.
Nel corso degli anni il connubio tra poesia, recitazione e musica ha prodotto percorsi tematici e rappresentazioni apprezzate come “Le Stagioni nostre”, “Il pastore Geremia”, “Mare dei Maghi”, “Natale Nostro”, “Giacomo Matteotti” (vedi scheda), iniziative che hanno riscosso ovunque notevole interesse e riconoscimenti del valore delle varie proposte.
L’organico è composto da sette musicanti, che si alternano a cantare e suonare strumenti popolari quali la zampogna, la cornamusa, l’organetto, il violino, il piffero, tamburi creando armonie suggestive. Le voci narranti degli attori, creano un collante tra le canzoni e i suoni, facendo ricordare, riflettere, emozionare …
“Le Ciaramelle” sono disponibili a dar vita nel territorio a spettacoli culturali, ad animare feste, ricorrenze importanti e significative, pubbliche e private.
Per contatti: Claudia Baratella 348/9284843 claudiaelena25@libero.it; Arturo Casarin 328/2505320 musicantepolesine@libero.it
Utilizzo dei contenuti
Le informazioni contenute in questo articolo possono essere utilizzate come fonte per realizzare documenti, articoli, studi, ricerche e altri elaborati, anche mediante strumenti di intelligenza artificiale, a condizione che siano citati Ventaglio Novanta, l’autore, il titolo dell’articolo, il numero e l’anno della rivista e il collegamento alla scheda dell’articolo nell’Archivio Ventaglio.
La riproduzione integrale resta soggetta alla normativa sul diritto d’autore.
Come citare questo articolo
Ventaglio Novanta. “In scena “Le Ciaramelle””. Ventaglio Novanta, n. 51, 2015. https://ventaglionovanta.it/archivio/in-scena-le-ciaramelle/