Come è noto sono chiamati Loredani gli abitanti di Loreo. Ma è il termine “loredano” a derivare da Loreo, o è il toponimo Loreo che deriva da un Loredano? O c’è una terza ipotesi? Vediamo
La prima Loredana
Iniziamo la nostra ricerca al femminile, indagando sul nome Loredana.
Nel patriziato veneziano era diffuso mettere il nome del casato alle figlie: è così che ha origine, nella famiglia patrizia Loredan, la prima Loredana. (Analogo procedimento per altre famiglie, pertanto, oltre a Loredana Loredan, troviamo Foscarina Foscarini, Contarina Contarini, Donata Donà, Morosina Morosini).
La ricerca della prima Loredana Loredan è stata effettuata presso l’Archivio di Sato di Venezia, nella raccolta “Matrimoni patrizi per nome di donna” (86 ter/1) ubicazione Gran Matrimoni. Nell’elenco della famiglia Loredano, compaiono ben 14 Loredana, tra queste la prima volta che appare il nome Loredana Loredan, del fu Francesco, è con la data del 1429, quando la stessa va sposa a Marcello Pietro di Giovanni. Le altre 13 Loredana Loredan si sposano nel 1441, 1447, 1481, 1489, 1492, 1502, 1507, 1510, 1523, 1543, 1565, 1593, l’ultima nel 1641.
Per i secoli XV – XIX il nome Loredana appartiene sempre a nobildonne, in prevalenza della nobile famiglia veneziana Loredan, ma non solo, troviamo infatti anche altre Loredane nell’elenco dei matrimoni patrizi: Loredana Marcello che sposa il doge di Mocenigo Alvise I nel 1533. L’unica Loredana della famiglia Foscarini, che si sposò nel 1593 con Marcello Antonio, corrisponde al periodo della presenza Foscarini a Loreo nel 1553.
L’ultima nobildonna Loredana
Due nobili Loredane saranno destinate a chiudere gli alberi genealogici di due importanti famiglie patrizie veneziane, giunte ad estinzione con la loro morte: i Grimani e i Morosini. Si tratta di Loredana Maria Grimani (1752 – 1828) e Loredana Gatterburg Morosini (1806-1884). Vediamo.
1. Nel 1726 Antonio Grimani sposa Loredana Duodo, hanno un figlio e una figlia. Il maschio, Giovanni Grimani, nato nel 1728, sposa nel 1750 Caterina Contarini, da cui avrà un’unica figlia: Loredana Maria Grimani. Costei nel 1772 andrà in sposa a Francesco Morosini. Dal loro matrimonio, non coronato da un erede di sesso maschile, nascerà Elisabetta Morosini (1779-1836), per cui nel 1828, alla morte di Loredana Maria Grimani, si avrà l’estinzione il ramo del casato Grimani dei Servi.
2. Elisabetta Morosini nel 1799 andrà in sposa al conte austriaco Paolo Antonio Gatterburg. Dalla loro unione nascono tre figli: due femmine ed un maschio. Nel 1806 nasce Loredana Gatterburg che alla morte della madre chiederà a Sua Maestà Imperiale Re Ferdinando I° d’Austria di insignirsi del doppio cognome; la concessione è ottenuta nel 1848.
La contessa Loredana Gatterburg Morosini muore senza eredi nel 1884, rappresentando l’ultima nobildonna del ramo della famiglia Morosini di Francesco il Peloponnesiaco, che con lei si estinse.
Le spoglie di Loredana Maria Grimani, della figlia Elisabetta e della nipote la Contessa Loredana Gatterburg-Morosini, riposano nella cappella della Madonna del Sassoferrato nella chiesa di S. Giuseppe sposo di Maria Santissima a Pettorazza Grimani, paese che prese il nome dalla nobile famiglia veneziana che qui edificò una grande corte rurale (Vedasi riquadro “Da Martellago a Pettorazza a pag.56).
La chiesa di San Giuseppe, dopo la demolizione della vecchia costruzione, fu fatta riedificare dalla contessa Loredana Gatterburg-Morosini nel 1882 (due anni prima della morte). Sul pavimento nella cappella dell’Addolorata, una lapide in marmo grigio, collocata dai conti Gatterburg, riporta con caratteri in piombo una scritta latina, in parte consunta, di cui proponiamo la traduzione:
Ultima della famiglia Peloponnesiaco dei Morosini/ Donna insigne per pietà e modestia/ stimolata dalla gloria dei suoi antenati e dalle sue grandi ricchezze a spendere i suoi averi unicamente per i poveri/ qui presso le ceneri della madre Elisabetta e della nonna Loredana/ volle che le sue riposassero/ i nobilissimi cugini e coeredi/ Gatterburg Rosenfeld Esterhazy posero/ nell’anno del Signore 1894.
Il primo Loredan
Il nome Loredan Loredano vuol dire "abitante/proveniente da Loreo", il cui toponimo medievale Loredo o Lauredo, solitamente si fa derivare dal latino lauretum, che stava ad indicare un luogo con bosco di lauri (alloro). Il toponimo non deriverebbe dunque dai Loredan patrizi veneziani.
Lauretum faceva parte del Dogado dal 700 circa e compare nell’elenco degli “habitatores” che compongono il “popolus venetianum” nel patto di Lotario dell’840 come Laureti.
Lauriton o Lauridon compare anche nell’elenco dei territori appartenenti ai Veneti, nel trattato “De Administrando Imperio” scritto dall’imperatore bizantino Costantino VII e datato al 950. Loredo è il toponimo riportato nella carta di P. Coppo del 1520 e nella documentazione scritta fino al XIX sec.; nella cartografia storica invece già nel secolo XVII risultava Loreo.
La ricerca storica riprende per arrivare al capostipite della nobile famiglia veneziana Loredan, ammessa al Maggior Consiglio sotto il dogado di Ranieri Zeno (1253-1268).
Le fonti storiche del 1500 e 1600, riportano che la nobile famiglia Loredan deriva da un cambio di nome avvenuto nel 1177. La trattazione più corposa su tale argomento è opera di M. Barbaro, che fa riferimento a quanto visto nei documenti della Cancelleria Segreta e Ducale della Serenissima Repubblica.
L’antefatto che conduce a questo prodigioso cambio merita di essere ricordato.
Nel 1160 o 1161 Cavarzere e Loreo sono attaccate militarmente da Adriesi e Ferraresi uniti da Federico Barbarossa imperatore. La risposta di Venezia da parte del doge Michele Vitale è del 1163, con la distruzione di Adria e di Ariano ad opera di una flotta veneta e dei popoli di quella parte del Dogado capeggiati da un Mainardi loredano.
Alcuni anni dopo, nel 1177 il papa Alessandro III si trova a Venezia, ospite del doge Sebastiano Ziani per incontrarsi alla fine di luglio con l’imperatore Federico Barbarossa (Pace di Venezia). La permanenza del papa a Venezia dura circa 3 mesi, ed in una non precisata occasione chiede di conoscere il “loredano che si è distinto nella battaglia di Adria” e lo nomina cavaliere. Tale loredano è un Mainardi e il papa decide di cambiargli il nome e l’arma: lo stemma dei Mainardi con le 3 mani passa a quello dei Loredan con 3 rose azzurre e 3 rose d’oro.
Stando a questa ricostruzione è ben evidente che il toponimo Loreo non deriva dalla famiglia veneziana dei Loredan, ma, viceversa, sarebbe stato il cavaliere Mainardi – abitante di Loreo e pertanto indicato come Loredano – ad assumere per sé e i suoi discendenti il cognome di Loredano, Loredan.
Ma una c’è un’altra versione che sembrerebbe smentire questa ricostruzione storica.
Infatti nel “Campidoglio Veneto” di Cappellari Vivaro Girolamo Alessandro presso la Biblioteca Nazionale Marciana Venezia – Vicenza 1664, l’albero genealogico proposto mette come capostipite della famiglia Loredano un Marco Loredano che visse negli “anni 1080”. Un secolo circa separa Marco Loredano capostipite da Marco Loredano cavaliere. Per giustificare lo sfasamento temporale si può azzardare una successiva correzione del nome Mainardi a ritroso, una volta ottenuto il titolo nobiliare di cavaliere.
Il cambio di nome da Mainardi a Loredan ha anche altre due ipotesi: una dice che il cambio deriva dal riconoscimento delle glorie e corone conseguite in battaglia, quindi diventano laureati e lauretani. Un’altra motivazione della variazione ha carattere strategico, in quanto una volta giunti a Loreo, i Mainardi non volevano essere riconosciuti dai nemici.
Altre curiosità sul nome Loredana
Secondo alcune fonti presenti nel web, il nome Loredana sarebbe stato coniato dallo scrittore Luciano Zuccoli nel 1908, mentre altri riferimenti ritengono che il nome derivi dalla Madonna di Loreto.
Il nome Loredana è presente su tutto il territorio italiano, ma prevale al Centro-Nord con oltre 40.000 unità. Negli anni settanta del secolo scorso erano registrate in Emilia-Romagna, alcune centinaia di persone di nome "Oredana" e "Oredano", forme originatesi attraverso l'elisione della "L" iniziale, erroneamente percepita come un articolo (”l’Oredana").
Loredana è un nome adespota, in quanto non esistono sante cristiane che lo portano. L’attribuzione onomastica è legata all'assonanza con “Loretana”, appellativo della Madonna di Loreto che viene festeggiata il giorno 10 dicembre, nel quale si celebra la Traslazione della Santa Casa.
In ogni caso il nome Loredana deriva da Loreo e pertanto va detto che tutte le Loredane portano ovunque in Italia e nel mondo il nome di Loreo, un tempo la capitale del delta del Po. L’attuale Amministrazione comunale si sta attivando per individuare un giorno in cui potrebbe iniziare IL PRIMO RADUNO ANNUALE DELLE LOREDANE” a Loreo.
BIBLIOGRAFIA
• Amaducci Paolo “Tre grandi famiglie di origine bertinorese” in Per le nozze di A. Campana e R. Fabi, Faenza, tip. Lega, 1933, pp 41 – 49 (Mainardi, Loredani, Pagani).
• Archivio di Stato di Venezia Fondo 86 ter/1: Matrimoni patrizi per nome di donna.
• Barbaro Marco (1511-1570) “Origine e discendenza delle famiglie patrizie veneziane” 4 volumi, biblioteca Correr – Venezia.
• Barbaro Marco “Genealogie delle famiglie patrizie venete”, ms. dell’ASV vol. IV c. 313.
• Biblioteca Museo Correr – Venezia, fondo Cicogna 3432.
• Cappellari Vivaro Girolamo Alessandro “Campidoglio veneto” Biblioteca Nazionale Marciana Venezia – 1664.
• Filiasi Jacopo “Memorie storiche de’ Veneti primi e secondi” tomo III (1809) e tomo VI (1812).
• “Famiglie venete con le loro armi”, dal sito www: bibliotecaestense.beniculturali.it.
• Pollini Carlo Lucio “Botti Barbarighe – cenni storici”, dal sito www:cavarzereinfiera.it
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Come citare questo articolo
Daniele Bergantin. “Loreo, le Loredane e il 1° Loredano”. Ventaglio Novanta, n. 62, 2021. https://ventaglionovanta.it/archivio/loreo-le-loredane-e-il-1-loredano/