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ATTUALITÀ - INIZIATIVE CULTURALI

Nell’ambiente rurale polesano

Rivolto alla scuola un progetto della Coldiretti per la conoscenza degli alberi del Polesine

di Carlo Osti

Ventaglio Novanta n. 18 1998 pp. 156–159

Si è positivamente conclusa anche la seconda sessione dell'attività di aggiornamento riservata agli insegnanti delle Scuole Materne, Elementari e Medie Inferiori, sul tema "Riconoscere alberi ed arbusti dell'ambiente rurale polesano".

Il Progetto approvato dal Provveditorato agli Studi di Rovigo è stato ideato dall' Associazione Giovani Famiglie e dal Centro Regionale Iripa Quadrifoglio della Coldiretti di Rovigo come opportunità specializzata di approfondimento e conoscenza diretta delle piante e degli arbusti autoctoni, con l'obiettivo di supportare l'azione educativa degli insegnanti e favorire nei giovani la capacità di osservazione e la cultura del rispetto dell'ambiente.

La proposta si è dimostrata di largo interesse se si considera che alle due sessioni, quella autunnale e la primaverile, complessivamente hanno partecipato al Progetto di Educazione ambientale ben 250 insegnanti.

L'iniziativa si è notevolmente qualificata, grazie agli interventi degli appassionati ed esperti relatori che si sono succeduti per sviluppare il tema generale "Riconoscere alberi ed arbusti dell'ambiente rurale polesano".

L' "Etica ambientale e la cultura delle piante" sono stati gli aspetti trattati dall' Arch. Ing. Romano Murmora – che ha evidenziato la necessità di acquisire norme di condotta rispettose e responsabili dell' ambiente e dei suoi equilibri e che tengano conto sia delle esigenze della vita umana sia della sopravvivenza delle specie.

Il dott. Gianni Benetti – esperto botanico – ha illustrato l'argomento "Evoluzione antropica e naturale degli ecosistemi polesani", partendo dalle origini per giungere alla realtà attuale e analizzando le trasformazioni determinate dalla presenza dell'uomo e quelle provocate dagli eventi naturali.

Al Prof. Francesco Corbetta – naturalista – docente universitario – è stato affidato il compito di descrivere "Le specie arboree ed arbustive autoctone del territorio polesano", indicando le chiavi di riconoscimento delle piante che si possono osservare, studiare, ammirare nell'arco delle stagioni e nelle diverse fasi vegetazionali.

Michele Zanetti – esperto di aspetti vegetazionali e faunistici – ha descritto in maniera eloquente "La funzione e l'utilizzo delle piante negli ecosistemi, ieri ed oggi", arricchendo il suo intervento di suggerimenti didattici per gli insegnanti.

Il paesaggio agrario e l'ambiente polesano hanno assunto negli ultimi decenni una fisionomia piatta, ma ora, grazie anche alla nuova riforma della Politica Comunitaria, potremo assistere ad un suo progressivo rinverdimento – ha affermato il Dott. Giustino Mezzalira – Funzionario dell'A.R.F. nella sua relazione sul tema "Agroambiente ed indirizzi di politica U.E., Nazionale e Regionale".

Molteplici e diversi sono i legami fra le piante e la vita dell'uomo, e praticamente hanno inizio con la creazione, ha esordito Mariangela Baratella – erborista – nell'affrontare il tema "Le piante e gli arbusti nella cultura popolare".

Un tema affascinante che si presta a tantissime ricerche e studi, basti pensare ad esempio alla simbologia delle piante, alle piante nella farmacopea, nei proverbi ed anche nei giochi che divertivano i bambini di ieri e potrebbero essere insegnati a quelli di oggi.

Ed infine, dalla teoria alla pratica, gli insegnanti, guidati dalla Signora Baratella, hanno visitato il parco Curiel per verificare sul campo, anzi “in parco” le nozioni teoriche.

Le specie arboree ed arbustive esistenti – ha spiegato la Baratella – si possono distinguere per le peculiarità delle gemme, delle foglie, dei fiori, del tronco e del portamento

Nel periodo aprile-maggio moltissimi insegnanti che hanno partecipato agli incontri di aggiornamento si sono impegnati a sviluppare, con le loro scolaresche, esperienze ed attività didattiche inerenti alla conoscenza, coltivazione, osservazione, studio, ricerca della vegetazione e dell’ambiente polesano.

La coppia presidente Celeste e Chiara Laurenti e la coppia vice presidente Paolo e Sandra Moretti, che hanno presenziato agli incontri conclusivi dell’attività di aggiornamento, si sono complimentati con gli insegnanti per la loro numerosa, assidua ed attenta partecipazione, segno evidente del notevole interesse per il programma ed il tema del progetto.

“Può essere banale dire che i corsi di aggiornamento sono stati interessanti per la ricchezza di informazioni e contenuti acquisiti – hanno affermato dal canto loro gli insegnanti che hanno aderito all’iniziativa – ma ciò che va evidenziato è l’effetto prodotto sul nostro atteggiamento. Prima il nostro sguardo era generico, ora ci guardiamo attorno con sensibilità e curiosità diverse, mosse dal desiderio di conoscere meglio tutto ciò che appartiene al nostro ambiente; è nata in noi una nuova passione”.

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Come citare questo articolo

Carlo Osti. “Nell’ambiente rurale polesano”. Ventaglio Novanta, n. 18, 1998. https://ventaglionovanta.it/archivio/nellambiente-rurale-polesano/

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