“Il coro si dispone a cercare l’eco dei canali del delta. Ma è un’eco più del cuore e dell’anima che del vento e dell’acqua”. Una frase poetica dedicata al coro femminile “Eco del fiume” da un appassionato cultore, con l’auspicio che la voce armoniosa delle giovani interpreti sia come la primavera che arriva sul canto delle cannaiole”.
Nato nel lontano 1968 come “piccolo coro di voci bianche” per iniziativa dell’allora parroco Mons. Vincenzo Polo, il coro di Bottrighe si è progressivamente rafforzato: giovani pianiste, Carla Bizzaro, Antonella Cassetta e Antonella Pavan, cominciarono ad allargare il repertorio, inizialmente religioso, passando ai canti popolari e di montagna e dieci anni più tardi, nell’Ottobre 1978, il coro assunse ufficialmente il nome attuale, su proposta del Rag. Romano Beltramini, in omaggio al grande fiume che quasi abbraccia Bottrighe.
In breve il coro riesce a conquistare le simpatie del pubblico e gli apprezzamenti degli esperti corali, nel 1981, 1984, 1987 e 1988 partecipa ai concorsi nazionali di Adria, Savignone (Genova), Vittorio Veneteo (Treviso) classificandosi sempre nei primi tre posti ed esibendosi in oltre 400 concerti in quasi tutte le regioni d’Italia, spesso con il compito di rappresentare ufficialmente il Veneto. In Valtellina a Talamona (So) si è gemellato con il coro locale in occasione di una celebrazione a memoria delle alluvioni, al Politeama di Genova, alla presenza delle maggiori autorità liguri, è stata ospite d’onore alla serata di gala della quarta edizione del concorso nazionale cori a solo organico maschile, nel Febbraio 1989 è stata scelta per la registrazione di sei canti per una trasmissione radiofonica di RAI Due sul delta del Po per la regia di Rosanna Pasqualucci e Ferdinando De Laurentis.
Dal 1978, a scadenza biennale, organizza una importante rassegna corale in Bottrighe, giunta ormai all’ottava edizione e che vede un’attenta e calorosa partecipazione della popolazione locale e dei limitrofi centri richiamata dalla qualificata impostazione e dall’alto livello artistico dei cori partecipanti.
Nella settima edizione il coro ha festeggiato i suoi primi 10 anni di repertorio popolare con la significativa presenza del M° Bepi De Marzi, musicista e compositore internazionale, il quale ha scritto e dedicato al coro numerosi brani canori.
Il coro “Eco del fiume” esegue inoltre canti popolari di altri autori, tra i quali Crestami, Acciai, Bon, Di Piazza, Moser, raccontando vicende e storie vissute dal popolo Veneto come un antico “cantastorie”.
Diretto attualmente da Chiara Casazza, frequentante il sesto anno di pianoforte presso il conservatorio stat. “A. Buzzolla” di Adria e presieduto da Annamaria Trombetta Romagnollo, questo coro tutto al femminile ha il merito di saper vivificare la comunità di Bottrighe, manifestandosi quale elemento sociale trainante ed impagabile scuola di vita oltre che di musica e cultura. E già questo da solo potrebbe bastare.
Attraverso il suo impegno attivo e dinamico “L’eco del fiume” ha portato il nome di Bottrighe e della terra Polesana in gran parte d’Italia, e continua a seguire con costanza il proprio obiettivo arricchendo un patrimonio che non è solo di Bottrighe, ma di tutto il Polesine e dell’intera coralità.
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Come citare questo articolo
Roberto Marangoni. “Un coro tutto al femminile”. Ventaglio Novanta, n. 3, 1991. https://ventaglionovanta.it/archivio/un-coro-tutto-al-femminile/