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ATTUALITÀ - INIZIATIVE CULTURALI

Un gemellaggio economico e geografico

Si intensificano gli scambi tra il Polesine e il distretto rumeno di Galati sul delta del Danubio

di R. M.

Ventaglio Novanta n. 5 1992 pp. 168–169

Un gemellaggio economico e geografico

di R.M.

Si intensificano gli scambi tra il Polesine e il distretto rumeno di Galati sul delta del Danubio

Amministratori pubblici rumeni sono stati ospiti nel mese di febbraio della C.N.A. Associazione Polesana Artigiani, nel quadro degli scambi previsti dagli accordi stipulati nel mese di novembre ’91, durante la partecipazione polesana alla fiera Internazionale di Bucarest.

La delegazione rumena proveniva dalla regione di Galati, provincia di 610.000 abitanti, situata nel sud-est della Romania, nelle vicinanze del delta del Danubio.

La missione era composta da funzionari della Camera di Commercio locale che rappresenta oltre 1500 imprese con attività che spaziano dalle costruzioni meccaniche ai cantieri navali, dalla lavorazione del legno alla siderurgia, dalle conserve alimentari all’industria chimica.

“Il calendario degli incontri degli ospiti rumeni con amministratori polesani, imprenditori, rappresentanti dell’Associazione, è stato ricco – afferma il segretario provinciale della C.N.A. dott. Adriano Buoso – soprattutto, perché gli interlocutori si sono dimostrati interessati ad un rapporto di collaborazione con l’economia polesana e con le sue istituzioni, per informazioni e scambi di esperienze su iniziative di servizio alle imprese, su scambi commerciali, sulla possibilità di individuare potenziali investitori italiani nelle loro regioni. Alla delegazione rumena è stata data la possibilità di visionare le produzioni di alcune imprese artigiane polesane nel settore tessile, pelletteria, agroalimentare, nonché di visitare alcune piccole imprese artigiane ed industriali produttrici di macchine agricole nel comune di Occhiobello”.

La delegazione rumena, nel corso degli incontri avuti con le autorità provinciali (il Sindaco di Rovigo, il Presidente della Camera di Commercio, il Presidente della Provincia e la giunta di Occhiobello), ha sottolineato la volontà di attivare gemellaggi tra la provincia danubiana ed il Polesine.

L’interesse polesano per quell’area deriva dalla similitudine tra i due Delta, quello del Danubio e quello del Po, e in più dall’obiettivo comune delle due aree che mirano ad essere zona franca, con tutte le conseguenti possibilità ed opportunità di interscambi. I contatti tra le due province sono pertanto destinati ad intensificarsi, e quanto prima una delegazione polesana si recherà nella regione rumena di Galati per la definizione dei rapporti economici ed istituzionali.

ROMANIA: IL DISTRETTO DI GALATI

NOTIZIE GEOGRAFICHE

Superficie: 4.425 Kmq
Popolazione: 650mila abitanti
Capoluogo: Galati

La regione è situata nel Sud Est della Romania e comprende 56 comuni.

Il capoluogo è la città di Galati con una popolazione di oltre 350 mila abitanti.

Nel suo territorio scorrono tre dei più grandi fiumi rumeni: il Danubio, il Siret e il Prut, favorendo così soprattutto, lungo il Danubio, l’accesso di navi con una stazza di 30 mila tonnellate.

L’abbondanza di acqua tornita dal sistema idrogeologico, accompagnata da grandi sistemi di irrigazione, permette lo sviluppo di una agricoltura intensiva, che a tutt’oggi, offre ancora margini di miglioramento.

NOTIZIE STORICHE

La regione di Galati, grazie alla sua felice posizione geografica, è sempre stata un’importante via commerciale, e nel secolo XVII ha rappresentato il principale porto di collegamento con l’impero ottomano.

A seguito dell’indipendenza dello stato rumeno, proclamato nel 1877, la regione ha potuto disporre favorevoli condizioni di sviluppo che hanno permesso il consolidamento di attività legate ai cantieri navali, di prodotti chimici, alla metalmeccanica, agli imballaggi metallici, alla siderurgia.

Sono inoltre presenti altre vie navigabili, tanto da rendere possibile la navigazione sul Danubio di navi con una portata di oltre 55 mila tonnellate.

NOTIZIE ECONOMICHE

Nell’insieme dell’economia rumena, il distretto di Galati, pur coprendo solo il 2% della superficie e avendo il 3% della popolazione, partecipa alla produzione industriale del paese con una percentuale del 4,7%.

I consolidati rapporti con l’estero permettono, oggigiorno, di avere relazioni economiche con più di 40 nazioni di tutti i continenti.

Il più importante settore industriale della regione è quello metallurgico, che rappresenta il 56,4% dell’intera produzione, seguito con il 15,8% dalle costruzioni meccaniche.

Importante settore di attività è l’industria alimentare, che offre una gamma diversificata di prodotti: dalle carni, ai prodotti lattiero caseari, dal vino, ai prodotti della panificazione.

In sviluppo in questi anni è il settore della produzione di beni di consumo.

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Come citare questo articolo

R. M.. “Un gemellaggio economico e geografico”. Ventaglio Novanta, n. 5, 1992. https://ventaglionovanta.it/archivio/un-gemellaggio-economico-e-geografico/

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