L’idea di valorizzare uno dei prodotti alimentari più tipici della tradizione veneta e polesana, quale è la POLENTA, presente da secoli sulle nostre tavole (un tempo per problemi di natura economica in modo esclusivo, oggi soprattutto con apprezzati abbinamenti come il baccalà o altri succosi intingoli), è viva da decenni a Badia Polesine. Non a caso nella frazione badiese di Villa d’Adige (un tempo Villabona) da oltre trent’anni si svolge una iniziativa promozionale denominata Festa della Polenta, dal 1992 divenuta di rilevanza regionale. Ogni anno a settembre, per una quindicina di giorni, viene allestito un grande stand gastronomico ove sono proposti piatti in cui trionfa la buona polenta veneta.
Il motivo per cui questa apprezzata iniziativa ha messo solide radici proprio a Villa d’Adige è basato su fatti storici (ne abbiamo parlato nel n. 49 del Ventaglio, pag. 142 e successive, a cui rimandiamo per saperne di più). Infatti la prima coltivazione di mais sperimentale per scopi alimentari – al tempo per la verità guardato con una certa diffidenza – avvenne proprio nelle campagne di questa località, allora denominata Villabona, nell’anno 1554.
Dopo l’apprezzata Festa Regionale della Polenta, ecco ora affacciarsi l’idea di fare un ulteriore passo sulla strada della valorizzazione della polenta: dare vita ad un’associazione finalizzata a dedicarsi con continuità alla promozione del prodotto, studiandone anche gli abbinamenti più apprezzabili dal palato. E’ nata cosi la VENERABILE ACCADEMIA DELLA POLENTA, tenuta a battesimo lo scorso 23 marzo presso il teatro sociale di Badia, con un’iniziativa sostenuta dal locale Lions Club.
Va detto che uno degli obbiettivi del Lions di Badia Polesine è, da sempre, la valorizzazione delle risorse del territorio, siano esse espressione della storia, dell’arte, dell’ambiente, della tecnologia o della tradizione gastronomica. In quest’ottica tre soci del Lions di Badia, Ivo Romanini, Primo Della Morte e Fabio Ortolan si sono fatti promotori del progetto di valorizzazione dell’alimento che maggiormente rappresenta la tradizione culinaria veneta: LA POLENTA.
Col patrocinio della Regione e del Comune di Badia, in collaborazione con l’Accademia Italiana della Cucina, il Gruppo Polentari di Villa d’Adige, la Confraternita del Baccalà di Sandrigo (VI), i tre soci Lions hanno organizzato un convegno dal titolo “il Mais ed il suo prodotto più noto, la Polenta”. Il 23 marzo, presso il Teatro Balzan di Badia Polesine, i lavori sono iniziati con i saluti del Sindaco Giovanni Rossi e del presidente Lions Alessandro Sargiacomo.
La manifestazione, condotta da Giorgio Golfetti di Badia (delegato, assieme a Umberto Parodi, dell’Accademia della Cucina di Rovigo, Adria, Chioggia, Legnago Basso Veronese e Polesine Ovest) ha fatto conoscere al folto pubblico la storia e le finalità dell’Accademia della Cucina che sono: la salvaguardia della qualità, delle tradizioni e dei prodotti tipici della nostra terra, spesso insidiati dalle emergenti, estrose, mode gastronomiche.
Su questi temi è intervenuto anche il prof. Pietro Fracanzani, mentre il prof. Danilo Gasparini ha tracciato la storia del Mais dall’antichità ai nostri giorni. Sono quindi intervenuti il dott. Mario Stramazzo sul tema “La polenta nella cucina tradizionale Veneta” e l’On. Luciano Righi che ha tracciato “La storia della Venerabile Confraternita del Baccalà alla Vicentina”. Una storia iniziata più di trent’anni fa, ricchissima di iniziative che hanno diffuso in tutta Europa, Norvegia inclusa, la conoscenza di questa ricetta veneta che ha più di 400 anni. Ivo Romanini, in un significativo intervento, ha presentato La storia della Polesana Sementi di Badia Polesine che dal 1938 al 1992 ha costituito una realtà importantissima per la selezione, produzione, sperimentazione anche del Mais. Un dato fra tutti: questa azienda arrivò a “lavorare” in un anno, più di 140.000 quintali di sementi.
Infine è intervenuto il dott. Fabio Ortolan che ha ufficializzato la nascita della VENERABILE CONFRATERNITA DELLA POLENTA DI VILLA D’ADIGE. L’idea venne a seguito della pubblicazione di un testo del prof. Gasparini cui seguì, nel 2014, il convegno di 2 giorni a Badia sul Mais. Gli atti di quel convegno vennero presentati anche all’EXPO di Milano.
Ortolan, priore della Confraternita, ha presentato al pubblico il logo e gli attuali componenti: Ivo Romanini (presidente), Primo della Morte (tesoriere), Giuseppe Ferracini (segretario), Nicola Rossi, Federico Pasqualini, Antonio Tocchio, Angelo Brenzan, Cinzia Mistrello, Alberto Faccioli, Marisa Benazzo e Giuseppe Romani (componenti).
L’obbiettivo della Confraternita è la collaborazione con tutte le Associazioni/Confraternite che si occupano della valorizzazione dei numerosi prodotti tipici coi quali si può sposare la Polenta. Il baccalà è il sodalizio per eccellenza, ma oggi anche i più grandi chef accompagnano le loro creazioni sempre più con la nostra “crema di mais” e gli abbinamenti sono molteplici.
La serata si è conclusa al ristorante Le Magnolie di Badia Polesine con un menù che prevedeva: polenta e renga, pasta fagioli, polenta e baccalà ed un dolce a base di polenta. Il tutto è stato accompagnato da una superlativa selezione di vini (Domini Veneti) della Cantina Sociale di Negrar, Verona.
Grandi apprezzamenti dei commensali e soddisfazione da parte del Lions Club Badia Adige Po che ha contribuito con entusiasmo ad un’iniziativa che ha il fine di promuovere la storia, la tradizione e la cultura di una pianta e di un cibo che hanno caratterizzato lo sviluppo agricolo, sociale e culinario del nostro Polesine.









