Avvistamenti di cicogne bianche (Ciconia ciconia) nell’entroterra padano durante il periodo delle migrazioni sono eventi abbastanza regolari. Vi è per esempio testimonianza della sosta per diversi giorni di alcuni esemplari a Badia Polesine nel 1985.
Viceversa osservazioni fatte nel periodo invernale assumono il carattere di eccezionalità in quanto, in questo periodo, i volatili dovrebbero trovarsi da tempo nei quartieri di svernamento africani.
Comprensibile è pertanto lo scetticismo che ha suscitato la segnalazione della presenza di una cicogna bianca nel comune di Piacenza d’Adige (Padova), pervenuta alla sezione W.W.F. di Rovigo sul finire del dicembre 1991. Ad un sopralluogo l’animale non risultava presente e, a detta di alcuni residenti, se n’era andato qualche tempo prima. A distanza di pochi giorni però altre segnalazioni davano l’uccello qualche decina di chilometri più ad est, sempre lungo il corso del fiume Adige, nel comune di Barbona. Alla diffidenza iniziale si andava a poco a poco sostituendo la speranza che le indicazioni fossero veraci.
Dopo aver effettuato diverse perlustrazioni, grazie all’aiuto di Luciano Marangoni della sezione LIPU rodigina, siamo riusciti ad individuare l’animale. La cicogna non risultava inanellata, il che ha portato ad escludere l’ipotesi che si trattasse di un individuo erratico fuggito dal centro di reintroduzione LIPU di Racconigi, supposizione peraltro confermata dalle successive indagini.
L’osservazione con il binocolo ha permesso di scoprire che l’animale presentava l’occhio destro parzialmente chiuso, il che ha condotto a pensare ad un esemplare che non sia riuscito a portare a termine la migrazione a causa di questa menomazione.
Altra ipotesi credibile è che si tratti di un individuo fuggito da una situazione di cattività indotta da qualcuno che, definendosi appassionato, detiene più o meno legalmente questi animali; esperienze di questo tipo sussistono infatti anche in località relativamente vicine.
In un primo momento la nostra cicogna aveva eletto un gruppo di alberi di Ca’ Zen (Lusia) quale posatoio serale e notturno, mentre durante il giorno, attraversato l’Adige, si spostava nelle campagne di Barbona per alimentarsi. Successivamente, eliminato tale pendolarismo, si è insediata definitivamente in una azienda agricola nel comune di Barbona prediligendo sostare sopra il tetto dell’abitazione o pascolare nelle campagne circostanti alla ricerca di cibo, imitata peraltro in ciò da un nutrito gruppo di aironi cenerini.
La notizia, divenuta nel frattempo di dominio pubblico, ha destato notevole interesse tant’è che numerose auto di curiosi, armati di binocolo, hanno cominciato a frequentare la zona. L’animale, dimostratosi invero piuttosto confidente, non è sembrato infastidito dalla presenza delle persone e frequentemente si è lasciato osservare e fotografare.
Per giunta il pennuto è entrato, per così dire, nelle grazie del proprietario dell’azienda il quale, oltre a sorvegliarne l’incolumità, gli ha fornito anche periodicamente il pasto a base di pesce, iniziativa che, a quanto pare, è risultata assai gradita.
Avevamo concluso questo breve resoconto con l’auspicio che l’inconsueta presenza di un animale così simbolico, oggetto da sempre di miti e leggende che lo vedono di volta in volta foriero di felicità, ricchezza e pargoletti, potesse rappresentare per tutti coloro che si sono recati ad osservarlo o che più semplicemente si sono sentiti incuriositi dalla notizia, un’occasione ulteriore verso una maggiore conoscenza e rispetto della natura che ci circonda; una speranza di veder finalmente trionfare un civile atteggiamento di rispetto verso gli animali e l’ambiente.
Ma dobbiamo purtroppo aggiungere un’amara postilla all’articolo: un vile, armato di doppietta, ha sparato all’indirizzo della cicogna. Il volatile deve essere rimasto leggermente ferito, perché è stato visto riprendere quota. Ma non ha più fatto ritorno.
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Come citare questo articolo
Massimo Benà. “Una cicogna per amico”. Ventaglio Novanta, n. 5, 1992. https://ventaglionovanta.it/archivio/una-cicogna-per-amico/