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ATTUALITÀ - INIZIATIVE CULTURALI

Premio della bontà

Consegnato a Roma ad una classe della Scuola Media di Lendinara

di L. B.

Ventaglio Novanta n. 5 1992 pp. 160–161

Un premio costituisce sempre un riconoscimento gradito, tanto più piacevole quanto questo è inatteso. È quanto è capitato agli alunni della 3a A della Scuola Media “A. Mario” di Lendinara che, attraverso la cronaca stilata dalla loro rappresentante, Laura Bianchi, informano i nostri lettori della loro interessante esperienza a Roma ove è stato loro consegnato il premio della bontà “Livio Tempesta”.

Con immensa sorpresa il giorno 30 ottobre 1991 il Preside, prof. Carlo Piatto, ci informava che la nostra classe, da lui segnalata al CNABS (Centro Nazionale Apostolato della Bontà nelle Scuole) aveva ottenuto il premio “Livio Tempesta”.

Abbiamo accolto la notizia con molto entusiasmo, perché non pensavamo di poter vincere un premio di così grande importanza e valore.

Il riconoscimento ci è stato attribuito per l’aiuto spontaneo che abbiamo offerto a Riccardo, un ragazzo svantaggiato (affetto da morbo di Down) della nostra classe, per fargli superare le difficoltà ed aiutarlo a crescere insieme a noi, considerandolo semplicemente un compagno di classe.

Con molto entusiasmo ci predisponemmo per il viaggio a Roma, e devo dire che l’esperienza da noi vissuta è stata veramente fantastica.

La mattina di lunedì 18 novembre siamo partiti con il Preside, gli insegnanti Ferlin, Quaiotti, Don Montorio e Boniolo e i nostri rispettivi genitori.

Siamo arrivati nel centro di Roma alle 16.30 circa. Dopo una breve visita al Colosseo, ci siamo diretti verso l’albergo, lungo la via Flaminia.

L’indomani, 19 novembre, è stato il giorno vero e proprio della premiazione.

Dopo la messa all’Ara Coeli e l’offerta dell’olio per la lampada votiva della Bontà, siamo stati ricevuti in Campidoglio dal Presidente della CNABS e dal Sottosegretario alla P.I. on. Brocca, e abbiamo ricevuto l’attestato con tanto di medaglia.

Siamo andati a pranzo in una scuola elementare costruita in ricordo di Livio Tempesta, esempio concreto di persona dedita alla solidarietà.

Nel pomeriggio siamo stati ricevuti al Quirinale dallo stesso Presidente della Repubblica, on. Francesco Cossiga, che ci ha consegnato il premio.

Mercoledì 20 siamo andati a visitare San Pietro e successivamente ci siamo recati all’incontro col pontefice in Sala Nervi, insieme a migliaia di persone da tutto il mondo.

Nel pomeriggio siamo partiti per il ritorno. Siamo arrivati a Lendinara alle 23 circa.

Il viaggio a Roma ha segnato per noi una delle tappe fondamentali della nostra vita. Speriamo che le nostre piccole azioni possono essere un esempio di come si possa aiutare il prossimo con semplicità.

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Come citare questo articolo

L. B.. “Premio della bontà”. Ventaglio Novanta, n. 5, 1992. https://ventaglionovanta.it/archivio/premio-della-bonta/

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