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ATTUALITÀ - INIZIATIVE CULTURALI

Premiati il M0 Azzi e il Cav. Prando

Riconoscimento della Pro Loco di Fratta ai due instancabili cultori della memoria storica del paese

di Settimio Rigolin

Ventaglio Novanta n. 19 1999 pp. 166–167

Recuperare e riordinare un archivio storico significa voler custodire per le future generazioni la memoria storica di una comunità, ed è sicuramente un servizio importante.

Lo è ancor più se il materiale viene poi affidato ad un catalogo, ad una pubblicazione disponibile per gli studiosi della storia. Ecco, questo è quanto hanno fatto il maestro Adriano Azzi ed il cav. Carlo Mario Prando riordinando e catalogando tutti i documenti conservati nell’archivio comunale di Fratta Polesine; un lavoro che è costato ai due ricercatori tempo ed impegno, ma che alla fine ha offerto grande soddisfazione e la realizzazione di un prezioso volume dal titolo: “Catalogo Generale dei documenti e degli atti dell’Archivio Comunale dal 1804 al 1936”.

Per questo lavoro la Pro Loco di Fratta Polesine – nel corso dell’annuale cena sociale che ogni anno organizza per assegnare un riconoscimento pubblico a quanti si sono distinti nella valorizzazione del bel paese di Fratta – quest’anno ha voluto assegnare il prestigioso riconoscimento ad Azzi e a Prando.

La cerimonia si è svolta al Ristorante Palladio di Fratta Polesine. C’è anche da dire che questa tradizione della Pro Loco frattense è nata proprio da Adriano Azzi quando dal 1978 al 1983 ne fu il Presidente. La serata ha visto la presenza di una settantina di persone tra cui il sindaco di Fratta dott.ssa Tiziana Virgili e il prof. Lino Segantin giornalista e direttore della rivista “Ventaglio ’90”.

Il M° Azzi è stato per vari anni segretario della locale Scuola media, impegnato nella comunità civile e parrocchiale di Fratta. Promotore del Comitato fiera ha avviato le prime iniziative culturali, di festa e di spettacolo; fra queste va ricordata in modo particolare l’ottima Stagione Teatrale nella splendida cornice di Villa Badoer che ha visto a Fratta la presenza di grandi nomi del teatro e tra questi: Buazzelli, Scaccia, Paola Borboni. Si esibì anche Carla Fracci e si rappresentarono opere come Rigoletto e Norma, nonché concerti con l’Orchestra della Fenice.

Azzi si è anche impegnato nel campo amministrativo come consigliere e assessore, prodigandosi nel dare vita alla Biblioteca Civica, all’acquisto da parte del comune di Villa e parco Labia. Infine in questi ultimi anni Azzi – assieme ad altre persone – ha creato il Gruppo Manegium, dando vita al locale Museo Archeologico e al Museo Etnografico della Civiltà Contadina e del lavoro, portando a Fratta tanti visitatori e studiosi.

Tre anni fa, su incarico del sindaco di Fratta, Azzi tenne all'Università Popolare alcune lezioni riguardanti fatti storici del paese.

E proprio da qui partì la sua ricognizione tra i documenti dell'archivio comunale, da cui maturò poi anche l'idea di ordinare il materiale archivistico.

In questo lavoro fu affiancato dall'amico Prando, per anni archivista presso il comune di Pincara dove egli risiede e dove ricoprì l'incarico di presidente del Comitato Biblioteca. Egli ha ideato e realizzato nel suo paese l'interessante Museo Etnografico.

Studioso e amante della storia e delle tradizioni della sua terra, Mario Prando ha scritto vari libri ancora purtroppo inediti. Pittore, incisore, scultore di ottima mano è il maggior collezionista polesano di giocattoli d'epoca rustici e di fabbrica, di modellini funzionanti di macchine agricole di inizio secolo.

Attualmente Azzi e Prando sono impegnati in un lavoro analogo di riordino e di catalogazione dei documenti conservati nell'archivio parrocchiale di Fratta.

Ad Adriano Azzi e a Carlo Mario Prando, a conclusione della serata in loro onore, è stata consegnata una targa, tra i calorosi applausi dei convenuti.

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Come citare questo articolo

Settimio Rigolin. “Premiati il M0 Azzi e il Cav. Prando”. Ventaglio Novanta, n. 19, 1999. https://ventaglionovanta.it/archivio/premiati-il-m0-azzi-e-il-cav-prando/

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