Tra i ricordi più suggestivi dell’estate 2011, resteranno sicuramente le suggestive immagini della manifestazione ‘ROSOLINA SULLA PELLE’, svoltasi domenica 7 agosto nella bella località balneare. Un’iniziativa, realizzata col sostegno del Consorzio Operatori Balneari e la regia di Alberto Cristini, conclusasi la sera presso il Centro Congressi, dove le premiazioni sono state intervallate da musica e spettacolo.
Ripercorriamo dunque i vari momenti della coinvolgente giornata.
La gara vede protagonisti dodici pittori, abbinati ai vari stabilimenti balneari, all’interno dei quali sono state elette le modelle, sul cui corpo verranno realizzate opere d’arte destinate a vivere soltanto poche ore. Sulla corsia di entrata di ogni bagno viene posizionato un gazebo, sotto il quale si dipinge, attirando la curiosità di molti turisti.
Davvero interessante si presenta pertanto la passeggiata sul lungo mare.
Il primo incontro, partendo da Piazzale Europa, è con Silvia Moretto, solare e giovane artista, che, presso il BAGNO CLUB ROSAPINETA, dipinge sul corpo della bellissima modella Rossana un “Vestito marino”, una vera e propria tuta blu con spalline gialle e rosse dal forte contrasto cromatico; e sul ventre della ragazza un intenso sguardo di donna coronato da una luna piena. Paesaggio onirico e intensità di sentimenti sposano colore e modernità.
Il secondo punto d’incontro è con il pittore Marcello Zanin che, presso il BAGNO BELLA ROSA, dipinge sulla modella “I fiori del mare”, un tripudio di blu e azzurri sapientemente dosati con la tecnica della spugnatura, riflesso delle gradazioni cromatiche che regalano i fondali marini. Il petto della ragazza è attraversato da un fiore rosso e bianco che si prolunga in diagonale per il corpo come in una virtuale linea di continuità delle meraviglie che la natura regala.
Nel BAGNO ARCOBALENO ecco Nicole Ranzi interpretare una realtà di contrasti, sgocciolature e bianchi e neri. Un’opera dall’esito tanto bizzarro quanto fiabesco che le ha valso il soprannome di “Pollock Marino”, sottacendo comunque alcuni riferimenti alle Avanguardie ed in particolare a Mirò. L’eleganza e lo stile di questa giovane artista e la delicatezza della modella Giulia ha reso la presentazione ancora più sofisticata e le hanno permesso di entrare di diritto nella finale della competizione.
Curiosa versione quella di Annamaria Quaglio del BAGNO PRIMAVERA che dipinge sul corpo della bella Noemi i suoi “Fondali Marini”, un’esplosione di colori e significati, in cui blu intensi incontrano rossi, bianchi e azzurri dipinti in un’evoluzione cromatica e metaforica. All’altezza del petto troviamo il tema dell’opera, un fresco richiamo al mare, ai suoi colori e al movimento elegante delle onde che fanno capolino a un bel faro in lontananza.
La vivacità di Jessica Ferro porta al BAGNO PERLA una ventata d’aria fresca tornando in superficie e allontanandosi dalle ‘versioni marine’ viste in precedenza. Qui l’idea del mare viene abbandonata a favore dell’ “Estate”. Fiori, frutti e foglie si snodano virtuosi sul corpo della modella Laura proponendo un modernissimo gioco di accostamenti coraggiosi nella tonalità dell’arancio vivo che sposa il nero e il verde acceso. Il risultato è assolutamente originale.
Stefano Tulipani presenta al BAGNO HAPPY DAYS la sua “Evoluzione” sul corpo della modella Fabia. Le gradazioni dei blu si sviluppano verso l’alto dove non si incontra l’acqua ma il cielo, quasi a liberare la dimensione marina, donandole quel senso di libertà che si trova nell’aria, in un tripudio di bianchi e azzurri costellati da fedelissime riproduzioni di gabbiani. La serenità ed il piacevole impatto estetico valgono a Tulipani la vittoria al concorso.
Al BAGNO TAMERICI Ruggero Mazza propone una variazione sul tema, osando “Malizia” sul corpo di Shila, segno dell’accesa modernità dei nostri tempi e dell’originalità dell’artista. Sul corpo della modella vengono dipinti un paio di jeans blu volutamente consunti, un reggiseno giallo e una cravatta rossa, riuscitissimo gioco dei contrasti e richiamo agli azzardi che spesso la società contemporanea impone.
Le “Stelle Marine” che Mary Bordin dipinge sul corpo di Giulia al BAGNO AZZURRO ci parlano nuovamente di un tema ricorrente, quello del mare e dei suoi componenti, tuttavia la proposta dell’artista è decisamente singolare nella cromia che distingue gli oggetti rappresentati. Gialli, blu, arancioni e verdi percorrono alternati tutto il corpo della modella e, alla base, alghe ‘virtuose’ si snodano dalle caviglie alle ginocchia, avvolgendola idealmente.
Al BAGNO BLU MARLING BEACH, Mauro Garbin propone la sua versione di “Evoluzione” sul corpo della modella Silvia. Originale e studiatissima la stesura del fondale marino dipinto nei minimi particolari. Le gradazioni di blu sfumano dai piedi fino alle spalle dove sorge una spiaggia coronata da ombrelloni e a questa gradazione fa capolino il dolcissimo volto della modella. Anche per questo artista è valsa la meritatissima finale del concorso.
La competizione ha visto momenti di intensa creatività e diversificazione nelle proposte, è il caso di “Arcobaleno celtico” dipinto dall’artista Sharon Sgabin al BAGNO BELVEDERE. La modella Clarissa ha sul corpo simboli e scritte celtiche, originale soluzione e singolare alternativa al tema del mare, il resto della decorazione è dato da improvvisazioni estetiche di fiori e arabeschi dai vibranti contrasti cromatici.
Valentina Ciampaglia nel BAGNO AL GRANSO prende spunto dal titolo del concorso, “Rosolina sulla pelle”, dipingendolo sulla schiena della modella Martina un simpatico richiamo pubblicitario per il turista di passaggio. Il dipinto presenta momenti di accesa allegria nella proposta di numerosi fiori colorati che ricoprono dolcemente il corpo della modella con la carezza di petali delicati e la genuinità dei contrasti cromatici.
Il percorso si chiude ai BAGNI DEL MORO con “Sfumature di colori nel mare” di Roberto Keula che sul corpo della bella Giulia mette in atto una rivoluzione graffiante del colore. L’ambiente descritto può essere visto con gli occhi, ma anche interpretato nella memoria: la spiaggia e l’acqua possono essere descritti da una bandierina rossa o da un giallo vibrante richiamo del sole, dell’estate, dell’euforia che pervade ogni luogo di mare, mentre il blu è qui concepito come una necessaria parentesi che si adagia delicatamente sulle spalle della modella.
Fuori concorso, ma assolutamente degno di nota “L’uomo della Giungla” che l’ex vincitrice Mary Ann dipinge sul corpo del modello Danilo. Uno spirito d’Africa entra prorompente nell’atmosfera delicata del concorso che si sviluppa su ben diverse direzioni, ma l’artista vuole stupire, e ci riesce, proponendo un’accattivante versione maschile in tuta zebrata su fisico d’impatto.
Ho avuto il piacere, in qualità di commentatrice artistica della serata, di stare a contatto con gli artisti tutto il pomeriggio fotografando e filmando il loro lavoro. E’ stata una grande emozione vedere la stesura di queste ‘tele viventi’ e nel contempo constatare la grande risposta di pubblico.
Rosolina si è dimostrata un buon contenitore di eventi, e la manifestazione col suo brio e l’impegno degli artisti ha suscitato vivi apprezzamenti, accontentando sia il semplice turista che l’appassionato di arte e cultura.
Momenti di richiamo come questi fanno bene al nostro turismo locale e ci parlano di una proposta sempre più ricca e impegnata.
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Come citare questo articolo
Irene Gianello. “Rosolina sulla pelle”. Ventaglio Novanta, n. 44, 2012. https://ventaglionovanta.it/archivio/rosolina-sulla-pelle/