In una splendida giornata di sole, la città di Adria la scorsa estate ha ospitato la settima edizione del “Raduno Regionale del Folklore” dei sodalizi che aderiscono a Venetnia, l’associazione veneta gruppi di tradizione popolare.
L’iniziativa, che ogni anno si tiene in una diversa città veneta, è stata portata per la prima volta in provincia di Rovigo dal gruppo folklortisco di Bottrighe “Bontemponi & Simpatica Compagnia” con la preziosa organizzazione della Pro Loco, con il patrocinio del Comune, della Provincia, della Regione, dell’Ente Parco Regionale Veneto del Delta del Po e la collaborazione del gruppo Maggio Carbonaro, delle Vecchie Glorie, del gruppo Alpini, della Protezione Civile, della benemerita Croce Verde e di radio Diva Fm.
La festosa kermesse, accompagnata da una perfetta assistenza di Polizia Locale, Carabinieri e Polizia di Stato, aveva tra le finalità, oltre che di aggregazione sociale, quella di far conoscere Adria ed il territorio del Delta. Obiettivo centrato in pieno entusiasmando tutti gli ospiti particolarmente colpiti dalla bellezza dell’antica città etrusca. Oltre quattrocento persone nel loro tipico costume sono giunte da tutte le sette provincie venete. Hanno partecipato i gruppi folkloristici “Bassanello” di Chies d’Alpago, “Bontemponi & Simpatica Compagnia” di Bottrighe, “El Pajar” di Bovolone, “Fodom” di Livinallongo, “Grutzigar” di Roana, “Holzhockar” di Sappada, “Legar” di Casamazzagno, “Marmoleda” di Rocca Pietore “Mercanti Dogali” di Montebelluna, “Nevegal” di Castion, “Pastoria del Borgo Furo” di Treviso, “Posagnot” di Possagno, “Rikaber” di Recoaro Terme, “Ruzzantini Pavani” di Padova, “Trevigiano” di Treviso, “Palio” di Zero Branco, “Le Fontanelle” di San Bonifacio, “Valbios” di Falcade, “I Campagnoli” di Rosegaferro, “Toca mi” di Mirano, “Vita d’altri tempi” di Correzzola e “Saltamaran” di Marano Vicentino.
La sfilata musicale, partita da via Chieppara, ha attraversato corso Vittorio Emanuele, ammirando l’originale contesto cittadino nonché la coreografia sull’acqua creata ad hoc dal fotoamatore Giuseppe Mattia Mincuzzi. Durante l’attraversamento di ponte Castello i gruppi hanno ricevuto i saluti dei canottieri sul Canalbianco, giungendo quindi nella chiesa della Cattedrale per la “Santa Messa del Folklorista” animata dai gruppi e celebrata, con autentiche parole di apprezzamento, dall’arciprete monsignor Mario Furini.
Al termine, in tutto il centro storico, i vari gruppi si sono esibiti per circa trenta minuti ricevendo i più sinceri apprezzamenti dei cittadini che si sono intrattenuti applaudendo calorosamente. Di seguito il pranzo comunitario che ha visto riunirsi a tavola tutti i gruppi nella tensostruttura allestita nell’area della parrocchia di Carbonara con uno spledido contorno di canti e musiche tra i gruppi insieme.
Nel pomeriggio, infine, l’esibizione finale sul liston di piazza Garibaldi con la consegna da parte di Letizia Guerra, presidente della locale pro loco, di pubblicazioni sulla città, sul Polesine, sul Delta ed il tipico dolce esse adriese, ad ogni singolo gruppo partecipante. Particolarmente colpito dall’accoglienza polesana il presidente regionale di Venetnia, Paolo Vidotto, che si è complimentato con tutti per la bella giornata trascorsa in provincia di Rovigo. Soddisfazione alle stelle per tutti gli organizzatori per un evento che sarà a lungo ricordato.
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Come citare questo articolo
Roberto Marangoni. “Kermesse del folklore ad Adria”. Ventaglio Novanta, n. 44, 2012. https://ventaglionovanta.it/archivio/kermesse-del-folklore-ad-adria/