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UN RICORDO

Con il Calcio nel cuore

A Scardovari un libro di Damiano Laurenti ricostruisce la lunga storia della locale squadra di calcio… e non solo

di Ventaglio Novanta

Ventaglio Novanta n. 49 2014 pp. 98–101

La storia di una comunità è fatta di tante microstorie, e se di solito si è portati a pensare che esse siano riconducibili a quella ritenuta principale, rappresentata dall’amministrazione comunale; a ben vedere si scopre invece che vitalissime ed autonome sono le storie cosiddette minori, quelle delle associazioni che vivificano il territorio. E, su tutte, quella più longeva è quasi sempre rappresentata dalla società sportiva che si identifica con la locale squadra di calcio.

A Scardovari questa storia ha trovato una codificazione in un pregevole volume intitolato appunto “Scardovari e la sua Società Sportiva – Cinquant’anni di calcio… e non solo”, realizzato da Damiano Laurenti, edito dalle “Arti Grafiche Diemme” di Taglio di Po, come i precedenti lavori di indagine locale compiuti dallo stesso autore.

All’apprezzata iniziativa ha prestato una valida collaborazione anche il prof. Luciano Scarpante – col quale ci incontriamo – che ci svela alcuni particolari dell’operazione di recupero della memoria.

Dal pregio del volume si intuisce che esso è frutto di un notevole impegno. E’ così?

“La realizzazione del libro ha richiesto un tempo molto maggiore di quello che era stato preventivato per la grande quantità di elementi che via via si aggiungevano. Damiano ha iniziato all’incirca cinque anni fa a mettere insieme il materiale documentario, non solo attraverso l’archivio della Società Sportiva o documenti in possesso di privati, ma soprattutto consultando in modo meticoloso l’archivio del Comitato Regionale Veneto della F.I.G.C. con sede a Marghera (VE) che ha reso accessibile tutta la documentazione riguardante il calcio dilettanti. In questo modo è stato possibile ricostruire puntualmente i gironi nei quali lo Scardovari ha giocato, i calendari delle partite, le classifiche.”

Nel volume – ricco sotto il profilo iconografico – oltre alle foto delle varie squadre che si sono succedute nel tempo e ai volti dei vari dirigenti e allenatori, non manca una selezione degli articoli apparsi sui giornali dell’epoca…

“Infatti si è riusciti anche a reperire una considerevole quantità di articoli dalla cronaca locale a partire dal 1936, fotocopie e originali in parte forniti da amici, in parte conservati dalla società, in parte consultando la raccolta di quotidiani del Centro Casa Serena di Rovigo che ha messo a disposizione la propria biblioteca. Ricchissimo il materiale iconografico: c’è stata quasi una gara tra dirigenti, ex giocatori, sportivi in genere nel mettere a disposizione le fotografie in loro possesso; spesso le foto erano molto rovinate, specialmente le più vecchie, per cui si è reso necessario un loro risanamento, almeno nella forma digitale. Abbiamo voluto conservare e pubblicare anche foto molto scadenti per qualità, per il valore che esse hanno come documento. Fondamentali le testimonianze e le interviste fatte a protagonisti di questi oltre cinquant’anni di sport, che hanno consentito di arricchire, con episodi e racconti vissuti in prima persona, la ricostruzione storica degli avvenimenti”.

Quali figure emergono con maggiore rilevanza?

“Moreno De Bei, uno dei più rappresentativi protagonisti del Calcio Scardovari, sia come giocatore, sia come allenatore responsabile del settore giovanile. A lui è stato intitolato il Centro Sportivo di Scardovari. Poi Flavio Gibbin, cresciuto nelle giovanili dello Scardovari, che ha debuttato in Eccellenza a soli 16 anni. E ancora: Doriano Rosestolato, Pierfrancesco Giuriola, Claudio Pezzolato “Taio”, Mario Scarpa, che ha giocato in serie A col Perugia, Sante Crepaldi, giocatore in serie A con la Fiorentina, Ettore Modonesi, medico sociale per tantissimi anni. Abbiamo voluto ricordare anche Eraldo Mancin, il quale non ha mai giocato nello Scardovari, ma onora il nostro comune avendo Giocato in serie A nel Venezia, nella Fiorentina (con la quale ha vinto lo scudetto nel 1969), nel Cagliari di Gigi Riva (con il quale ha vinto lo scudetto nel 1970); a Porto Tolle era stato capitano della squadra di Polesine Camerini, suo paese natale.

Nel libro sono presenti anche altre squadre…

“Abbiamo dato spazio anche alla breve esperienza di calcio femminile e al Volley Scardovari, squadra di tutto rispetto, tuttora attiva e affiliata alla Società Sportiva Scardovari. Inoltre un capitolo è stato dedicato alle altre storiche squadre di calcio del territorio comunale. In particolare tre squadre che nel 1999 avevano dato vita all’Unione Sportiva Delta 2000, e cioè: la Società Sportiva Polesine Camerini, la Società Sportiva Carpano Cà Venier, l’Associazione Calcio Portotollese, che a sua volta aveva assorbito i “Diavoli Rossi” di Donzella. Il Delta 2000 nel 2011 cambia Ragione Sociale e diventa “Unione Sportiva Dilettantistica Calcio Delta Porto Tolle. Oltre a queste squadre abbiamo ricordato il Boccasette e l’ultima nata: i Blucerchiati, che hanno il merito di aver riportato il calcio nell’isola di Ca’ Venier”.

Utilizzo dei contenuti

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Come citare questo articolo

Ventaglio Novanta. “Con il Calcio nel cuore”. Ventaglio Novanta, n. 49, 2014. https://ventaglionovanta.it/archivio/con-il-calcio-nel-cuore/

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