Pubblicità

ATTUALITÀ - ANNIVERSARI

I 90 anni del Liceo Scientifico

“Paleocapa ieri e oggi, 1923-2013”. Vivi apprezzamenti per la mostra documentaria

di Maria Chiara Pavani

Ventaglio Novanta n. 49 2014 pp. 130–135

Ha richiamato un folto pubblico e suscitato interesse la mostra documentaria “Paleocapa ieri e oggi 1923-2013”, ideata per il 90° del liceo scientifico rodigino ed aperta alla cittadinanza dal 14 dicembre 2013 fino a febbraio 2014.

La rassegna – curata dalle docenti Rosanna Beccari e Silvia Patisso, in collaborazione con il comitato organizzatore, formato dai professori Valentina Barin, Alessandra Andreotti, Gianpaolo Valente e Luigi Zorzato – è stata frutto di una minuziosa e approfondita indagine d’archivio. Un progetto culturale finalizzato al recupero della memoria storica del liceo Paleocapa, nell’ambito del territorio polesano, configuratasi come un’oculata selezione di un ricco materiale fotografico e documentario, in cui spiccano preziosi documenti ufficiali.

15 i pannelli che ripercorrono la storia e lo sviluppo della scuola, dalla sua istituzione ai nostri giorni, attraverso dati, testimonianze, informazioni inaspettate, articoli di giornale e fotografie d’epoca. Ampio spazio è riservato alla notizia dell’istituzione del liceo scientifico di Rovigo, sul Corriere del Polesine, con articoli del 6 e dell’8 settembre 1923: nel primo si definisce il nuovo liceo “importante per l’accesso a molte facoltà universitarie”; nel secondo, Ferruccio Viola, preside dell’istituto tecnico De Amicis, rispondendo ai genitori che, con plausibile timore, si interrogavano sul futuro formativo dei propri figli, dopo l’intervento riformatore di Giovanni Gentile, illustra le quattro scuole medie di grado inferiore e le cinque di grado superiore, tra cui il liceo scientifico. La nuova scuola si propone, scrive il professor Viola, “di sviluppare e approfondire l’istruzione dei giovani che aspirano alle facoltà di Scienze, Medicina e Chirurgia e permette l’iscrizione a tutte le università, eccetto Lettere e Giurisprudenza”.

In seguito, la Gazzetta Ufficiale del 23 settembre 1923 pubblica il Regio Decreto del 9 settembre 1923, n. 1915, con cui, a decorrere dal primo ottobre, è istituito un Regio Liceo Scientifico in ciascuno dei Comuni di Venezia, Padova, Udine, Rovigo e Verona.

Segue poi il provvedimento del 9 marzo 1924, del re Vittorio Emanuele III, che così recita: “Abbiamo decretato e decretiamo: il Regio Liceo Scientifico, istituito in Rovigo a decorrere dal I ottobre 1923, è intitolato al nome di Pietro Paleocapa”.

Il suggerimento per la denominazione era giunto da Ferruccio Viola, che, evidentemente, conosceva bene la nobile vita e le grandiose opere del Paleocapa, ingegnere bergamasco, ultimo discendente di una grande famiglia veneta di origini greche, costretta ad emigrare a Venezia, quando i turchi conquistarono l’isola di Candia, nel 1669.

Pietro Paleocapa (1788-1869), laurea in Legge e Matematica a Padova, tenente del Genio, fu patriota lungimirante (preconizzava l’Italia unita) e politico illuminato, promosse la rete ferroviaria e, col progetto del traforo del Frejus, aprì il Piemonte all’Europa. “La sua vita fu una lunga e combattuta avventura che lo portò, pur fedelissimo all’Italia, ad impegnarsi in tutta Europa” come si legge, in un lungo articolo, che celebra il centenario della morte del Paleocapa (La Domenica del Giornale di Bergamo del 5 gennaio 1969).

Ma il suo nome è legato soprattutto alle opere idrauliche di Venezia e alla regolamentazione delle acque dei fiumi veneti, compreso l’Adige, e di canali, fra cui il Canalbianco, come attestano il Progetto per la diga di Malamocco (Contributi su P. Paleocapa, 1839, Archivio di Stato di Venezia), la Carta Idrografica del territorio compreso tra Adige e Po, i lavori di sbarramento provvisorio della Fossa di Polesella, a Bresparola di Bosaro, dove ancora esiste la Botte Paleocapa, di Filippo Lanciani, ma progettata dal nostro.

Altri pannelli ricordano il passaggio di sede dell’istituto, dall’antico Palazzo Campo, in via Silvestri, all’edificio di via Parenzo, per approdare infine all’attuale sede, in via De Gasperi: inaugurata nel 1991, completata nel 2002, oggi costituisce un complesso moderno e funzionale, dotato di un capace auditorium.

L’iter della mostra propone inoltre una ricca rassegna stampa. Si tratta di articoli sulla vita scolastica del Paleocapa, negli anni del regime e della guerra, dal 1923 al 1945, nel periodo della ripresa e sviluppo economico, dal 1946 al 1980 (Il Gazzettino, Fondo Iras di Rovigo) e circa l’evoluzione della scuola tra riforma e autonomia, dal 1980 al 2013 (Il Gazzettino, Il Resto del Carlino, La Voce nuova di Rovigo).

Quindi, rilassante e gradevole, il percorso della mostra si snoda tra le diverse e rilevanti attività culturali, scientifiche e letterarie, l’impegno ventennale del laboratorio teatrale, lo storico coro de La Josca, le foto degli alunni “di ieri e di oggi”, e, ancora, i viaggi, gli scambi culturali e gli eventi.

Utilizzo dei contenuti

Le informazioni contenute in questo articolo possono essere utilizzate come fonte per realizzare documenti, articoli, studi, ricerche e altri elaborati, anche mediante strumenti di intelligenza artificiale, a condizione che siano citati Ventaglio Novanta, l’autore, il titolo dell’articolo, il numero e l’anno della rivista e il collegamento alla scheda dell’articolo nell’Archivio Ventaglio.

La riproduzione integrale resta soggetta alla normativa sul diritto d’autore.

Come citare questo articolo

Maria Chiara Pavani. “I 90 anni del Liceo Scientifico”. Ventaglio Novanta, n. 49, 2014. https://ventaglionovanta.it/archivio/i-90-anni-del-liceo-scientifico/

Pubblicità