Il progetto sperimentale de La bottega della Musica nasce cinque anni fa come proposta di CeDi – Turismo & Cultura, rispondendo ad una richiesta dell’Amministrazione Comunale di Crespino.
La Bottega si caratterizza come laboratorio più che come scuola di musica, dove la creatività dei partecipanti è il motore scoppiettante che conduce a suonarla, ascoltarla e infine leggerla. Il laboratorio è attualmente frequentato da ragazzi delle scuole elementari e medie del comune e gli incontri si svolgono da ottobre, una volta alla settimana. Ce ne parla più dettagliatamente Laura Marangoni, ideatrice e coordinatrice della Bottega:
– Come si svolge l’attività formativa?
Ogni settimana si alternano le lezioni d’insieme, con lettura della musica e uso di flauto e percussioni, e lezioni, dedicate allo studio dello strumento prescelto, nelle quali i ragazzi familiarizzano con tastiera e chitarra. Ho proposto nuovi strumenti (l’armonica a bocca e il flauto contralto), per far conoscere i diversi tipi di generi musicali dal rock al classico, dal blues al jazz. L’intervento di gruppi musicali professionisti completa lo studio, la ricerca, l’ascolto. L’insegnamento della chitarra è affidato al professor Maurizio De Agostini. Oltre ai laboratori musicali, per completare la formazione impariamo alcune tecniche teatrali (gestualità, respirazione, scenografia).
– Il laboratorio prevede dei concerti?
Certo. Proponiamo un concerto natalizio, un concerto di fine anno e esibizioni fuori Crespino: all’inaugurazione del Meeting della Didattica, presso il Museo dei Grandi Fiumi, i ragazzi della bottega hanno proposto “Tera e acqua” di Sergio Liberovich con suoni e rumori acquei (il 2003 era dedicato in tutto il mondo all’elemento primario,n.d.r.); un’altra esibizione ci ha visto protagonisti all’approdo Fetonte (golena attrezzata di Crespino) in occasione dell’attracco della motonave Michelangelo.
Visto il grande entusiasmo, la Bottega è proseguita festosamente nel periodo estivo con attività ludiche immerse nella musica. Tra le iniziative del progetto c’è stato l’incontro con musicisti professionisti, abbiamo incontrato il violoncellista Vittorio Piombo e la rap-band ContinuoRilasso. Gli esperti hanno galvanizzato i bambini nella loro storia professionale, coinvolgendoli in attività creative. Non è escluso che si ripeta anche quest’esperienza, per toccare tutti i generi dell’arte per eccellenza.
Altra voce della Bottega è Luigi Ziviani, medico e Consigliere comunale di Crespino, sostenitore dalla nascita del progetto. A lui abbiamo chiesto qual è il ruolo del laboratorio nella formazione musicale dei ragazzi e qualche nuova sulla vita culturale intorno a piazza Fetonte.
“Con la Bottega – osserva Ziviani – si fa musica per la mente, dunque è un progetto che potrebbe trovare collocazione all’interno dei programmi didattici. A Crespino c’è una forte tradizione musicale infatti al Museo delle Acque, in avanzata fase di allestimento, oltre a documenti e foto storiche ci saranno gli strumenti della banda comunale recuperati recentemente. Poi ci sono gruppi musicali che stanno crescendo, come i Quarta Fila, i maestri Rossi e Finotti e iniziative come queste, che hanno lo scopo di rivitalizzare una tradizione musicale solo assopita”.
Dopo l’assessore abbiamo ascoltato anche due assidue partecipanti alla Bottega, Anna Calabrese, 13 anni e tre anni di frequenza, e Federica Ferigo, 12 anni e cinque di frequenza. La prima suona la tastiera e il flauto e al “saggio” finale dello scorso anno ha cantato “Let it be” dei Beatles, la seconda predilige la pianola per le ampie possibilità che offre, visto che ha un’anima rock ma non disdegna il lirismo di Laura Pausini e Giorgia.
– A scuola proseguite il lavoro del laboratorio?
Con il professore usiamo pianola e flauto cercando di arricchire il nostro bagaglio musicale. Con Laura abbiamo imparato a leggere lo spartito e molte canzoni che canteremo al “saggio” estivo e a Natale.
– Federica, quali canzoni avete cantato e quali sentiremo nell’esibizione estiva?
L’anno scorso ho suonato l’hit di Titanic, quest’anno con Anna suoneremo “Acqua azzurra, acqua chiara” di Battisti. Ma il nostro repertorio comprende la musica leggera e alcuni pezzi medievali e rinascimentali, con riferimenti ai cantautori italiani innamorati di tali generi (ad esempio Branduardi e Vecchioni).
La Bottega della Musica contribuisce dunque anche ad armonizzare i grandi con i piccoli, vista la partecipazione dei genitori, tra i quali la pianista Anna Tamiello, e concludendo non resta che elencare la formazione immaginandola già in turnè: Anna Calabrese, Valeria Strenghetto (flauto, voce), Elena Cavaliere, Elisabetta Gazziero, Alberto Bolognesi, Giulia Ziviani, Federica Ferigo, Alessandra Gazziero, Tommaso Boccato, Marco Ziviani, Alessandro Ferrari, Fabio Zangirolami (tastiere), Federico Andreotti (basso elettrico), Luca Bertaglia, Andrea Fantinato e Davide Pelà (chitarra).
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Come citare questo articolo
Riccardo Stevanin. “La Bottega della musica”. Ventaglio Novanta, n. 29, 2004. https://ventaglionovanta.it/archivio/la-bottega-della-musica/