È un traguardo di quelli che rimane nella storia e nella memoria, quello raggiunto dal Corpo bandistico Città di Lendinara che, proprio quest’anno – il 2016 – ha festeggiato i suoi primi 160 anni di attività, lezioni, concerti, esibizioni ed immancabili successi.
Tra le più antiche realtà bandistiche della zona, la Banda di Lendinara ha saputo attraversare i decenni, e le difficoltà che lungo il suo percorso si sono presentate, proponendosi negli ultimi anni con un rinnovato spirito e una indispensabile carica di energia e passione.
160 anni non sono pochi, infatti, e in questo arco di tempo gli alti e i bassi non sono mancati, un po’ come succede nella vita di tutti. Tante sono state le amministrazioni comunali, i musicisti ed i maestri che si sono avvicendati, sostenendo con orgoglio nella sua crescita e nella sua attività la Banda cittadina, che oggi arriva a tagliare l’ambito traguardo.
In punta di piedi e con un pizzico di reverenziale rispetto, entriamo nella storia del Corpo bandistico cittadino, oggi guidato dal Maestro Francesco Centin.
La storia
Il primigenio segnale di quella che sarebbe diventata, molti anni dopo, la Banda lendinarese si lega ad un anno preciso: il 1856. Nel febbraio di quell’anno si registra, infatti, l’invito rivolto a tutta la cittadinanza di partecipare ad una riunione indetta per costituire una Società Filarmonica con scuole per dilettanti di strumenti ad arco ed a fiato. Un primo passo, questo, verso la stesura nel marzo 1859 di uno schema di regolamento per la costituzione, con il sostegno della parte comunale, di una scuola di musica per strumenti ad arco e per il ramo banda.
La partenza fu un tantino a rilento e, solo dopo una decina di anni, si assiste alla costituzione di una Scuola comunale di musica, che comprendeva le sezioni di orchestra e di banda, e che portava il nome di Corpo musicale di Lendinara. Nel 1870 si giunge all’approvazione ufficiale del suo statuto, con l’inserimento della sezione dei cori.
Come spesso però accade nelle vite più longeve, momenti di luce si alternano a quelli più bui. E gli anni Settanta del 1800 vedono lo scioglimento del Corpo musicale.
Una battuta di arresto, dunque, che però non riesce a fermare la passione per la musica che si respira sul territorio e che spinge a creare una nuova Società musicale. È il 1902, ma da lì a cinque anni anche questa nuova realtà a malincuore si spegne.
Il fervore musicale, che da sempre contraddistinse il panorama lendinarese, porta, nel 1911, alla costituzione della Società dell’Istituto musicale. La scure della Grande Guerra si abbatte, però, con le proprie ripercussioni anche sul territorio di Lendinara. Il primo conflitto mondiale frena infatti gli iniziali entusiasmi, non scalfendo tuttavia la ripresa iniziata nei primi anni del Novecento e che si traduce, tra le due Guerre mondiali, in successi musicali che seppero portare lustro all’intera città. Anche il Secondo conflitto mondiale segna un apparente arresto dell’attività, che riprese poi negli anni successivi alla guerra sotto la guida di diversi Maestri.
Ciò non bastò a preservare la vitalità bandistica. Gli anni Sessanta segnano un altro periodo incerto per il proseguo dell’attività, con una quasi totale assenza di iniziative musicali, fino al 1974 quando, per opera di un gruppo di ex bandisti, viene riattivata un’associazione musicale col nome di Istituto musicale di Lendinara. Al suo interno trova spazio, tra i vari settori, anche quello della scuola di banda. Nel 1983, a quella realtà, si associa formalmente l’intitolazione all’illustre musicista lendinarese Aureliano Ponzilacqua.
È il 1990 quando la parte bandistica si distacca dall’Istituto musicale, dando vita a tutti gli effetti a quello che ancora oggi è il Corpo bandistico Città di Lendinara.
Da quella prima assemblea, nel 1991 presso la sede di Via Perolari, di anni ne sono passati. Negli ultimi vent’anni i successi firmati dalla Banda cittadina non sono mancati e la stessa è diventata sempre più punto di riferimento per la città, in occasione di eventi e momenti importanti della vita lendinarese.
La realtà della Banda molto è cresciuta negli anni, sia sotto l’aspetto musicale che culturale, ma anche in termini di presenze di iscritti. Oggi, infatti, vanta 120 soci sostenitori, 75 soci ordinari, 50 suonatori e 35 allievi che frequentano i corsi di orientamento musicale promossi dall’associazione stessa e patrocinati dall’Amministrazione Comunale.
Un occhio al passato ed uno al futuro
Attraverso un attento lavoro di ricerca tra armadi chiusi da decenni, partiture musicali dimenticate e appunti impolverati, la Banda lendinarese ha deciso di guardare al proprio passato.
È stata in particolare la mano del Maestro Francesco Centin, oggi alla guida del Corpo bandistico, a riaprire un vecchio armadio, in cui sono tutt’ora conservate partiture e parti manoscritte dai diversi Maestri Direttori, che negli anni si sono succeduti nella conduzione della banda lendinarese. Alcune di queste risultano essere anche di pregevole interesse storico e musicale, dal momento che riportano la data di stampa di fine Ottocento.
Si è, dunque, messo mano all’archivio musicale, riordinandolo e avviando un’attenta catalogazione. Un lavoro di riordino, ricerca e selezione, che ha confermato l’illustre passato storico a cui ancora oggi la Banda si ispira, in un’ottica di continua crescita e miglioramento.
I festeggiamenti
Nel corso del 2016 non sono mancati gli appuntamenti dedicati a festeggiare, insieme alla comunità lendinarese, i 160 anni della Banda. A cominciare dall’immancabile Concerto di primavera, che ha visto la Banda esibirsi sul palco del Teatro comunale Ballarin, fino alla seconda edizione della manifestazione in due serate con Le Bande in villa, che sotto la regia del Corpo bandistico ha visto accogliere ed esibirsi, nella cornice di Villa Marchiori, la Filarmonica di Tresigallo dalla provincia di Ferrara, la Banda musicale Città di Montebelluna dalla provincia di Treviso e naturalmente la Banda lendinarese.
Nel corso dell’anno non sono mancate le trasferte musicali, che hanno permesso al Corpo bandistico di far conoscere Lendinara e dare dimostrazione della propria preparazione musicale, così come la partecipazione del Corpo bandistico ai tanti appuntamenti e manifestazioni cittadine.
Va, inoltre, ricordato il concerto regalato dalla Banda alla Città di Lendinara, in occasione della Giornata dei lendinaresi svoltasi nel Settembre Lendinarese e che ha visto il Corpo bandistico esibirsi di fronte al Santuario della Beata Vergine del Pilastrello.
Chiude infine un altro fervido anno di attività della Banda il tradizionale Concerto di Natale con cui il Corpo bandistico fa gli auguri in musica a tutta la Città di Lendinara.









